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Bonus Asilo Nido, famiglie escluse dal sussidio: il motivo è preoccupante

Il Bonus Asilo Nido è un sussidio fornito dallo Stato per alleggerire le rette annuali richieste dalle strutture, in molte famiglie però è arrivata la comunicazione che li ha avvertiti dell’esclusione dal sostegno, creando notevoli disagi organizzativi.

In un periodo storico così difficile dal punto di vista economico ogni aiuto è benvenuto, secondo le ultime novità però tante famiglie quest’anno non potranno ricevere il contributo legato all’asilo nido e dovranno addossarsi tutte le spese, facendo nuove rinunce in vista dei prossimi pagamenti.

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Bonus Asilo Nido – pixabay

Il Bonus Asilo Nido non basta per tutti

Il bonus asilo nido è una misura di sostegno economico dato alle famiglie che consente il rimborso delle spese per le rette degli asili dei propri bambini al di sotto dei tre anni, è stato introdotto nel 2017 e nel 2022 sono stati stanziati 553,8 milioni di euro. Questa somma però non è bastati per coprire tutte le domande, nonostante le risorse messe a disposizione dal Governo siano decisamente più sostanziose rispetto a quelle degli anni scorsi, anche a causa di tutte le problematiche relative al Covid19 e al conseguente lockdown.

Lo Stato dovrà riuscire a garantire ulteriori fondi in breve tempo, così da soddisfare tutte le richieste ricevute, dato che almeno per quanto riguarda i contributi da Settembre a Dicembre le domande superano di gran lunga le risorse a disposizione dell’INPS.

Circa 61.500 famiglie hanno ottenuto la comunicazione secondo cui la loro richiesta veniva protocollata con il meccanismo di riserva, quindi i nuclei familiari interessati non sono sicuri di poter contare sui contributi che coprono cifre da 136 a 272 euro al mese, a seconda dell’ ISEE del richiedente.

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Rette asili nido – pixabay

Le dichiarazioni dell’INPS

L’INPS ha fatto notare che le somme non riescono a coprire nemmeno lontanamente tutte le richieste ricevute, tanto che in mancanza di nuove risorse ha dovuto utilizzare questa strategia secondo cui le somme potranno essere calcolate solo a fine anno, recuperando le somme da tutte quelle eventualità in cui il bonus non viene goduto (ad esempio per l’assenza del bambino al nido), così da aiutare le famiglie seguendo l’ordine di presentazione delle domande.

Nulla attualmente può garantire le cifre che vanno da 544 a 1088 euro per i mesi tra Settembre e Dicembre, sia per i nidi pubblici che privati autorizzati, oppure per tutte quelle famiglie che hanno bambini sotto i 3 anni con patologie croniche che non gli permettono la frequentazione dell’asilo. L’INPS assicura che anche se con un ritardo di qualche mese le cifre potranno essere ricalcolate così da poter soddisfare i bisogni di più famiglie possibili anche se non può garantirne l’intera copertura.

l’INPS ha inoltre già fatto richiesta al Ministero affinché si possano ricevere ulteriori fondi, evitando per quanto possibile di escludere famiglie che soddisfano i requisiti e che devono sperare di essere ripescate nei prossimi mesi.