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Aumenti permanenti in busta paga, solo alcune categorie di lavoro sono coinvolte

Gli aumenti degli stipendi coinvolgono tutto il personale sanitario, le modifiche saranno approvate a breve dalla Corte dei conti, dopo aver già ricevuto l’ok dal Consiglio dei ministri. L’obiettivo principale riguarda l’adeguamento degli stipendi all’inflazione.

L’aumento sarà di 210 euro lordi che permetteranno ai lavoratori in ambito medico di mantenere il proprio posto di lavoro, senza cercare fortuna in altri campi più redditizi o che consentono di avere condizioni di lavoro migliori.

carenza medici
Aumenti stipendio – pixabay

Aumenti di stipendio, a chi spettano

Già dai tempi dei primi contagi del Covid19 era evidente che l’Italia avesse una grande carenza di personale medico, sia tra il personale generale che specialistico.

Gli aumenti servirebbero proprio a garantire una soluzione per la contingente carenza di personale medico, specialmente nei reparti di emergenza/urgenza, anestesiologicoi radiologici, ostetricoginecologici, pediatrici, psichiatrici e molti altri ancora.

Rendere ancora più appetibile il lavoro potrebbe anche arrestare il fenomeno delle dimissioni volontarie sta assumendo dimensioni significative, infatti sono state calcolate circa 8000 dimissioni negli ultimi 3 anni, una condizione piuttosto grave considerando già l’alta carenza di personale medico presente nelle strutture pubbliche.

Tra le richieste dell’Anaao – Assomed, il sindacato medico italiano, compare anche la necessità di valorizzare l’ingresso dei giovani e rendere più competitivo il lavoro nel servizio sanitario nazionale, così da invogliare i giovani laureati alla competizione ed al miglioramento, ottenendo personale altamente qualificato.

aumento stipendi
Carenza personale medico – pixabay

Quanto aumenteranno gli stipendi

La misura, fortemente voluta dall’ex Ministro della Salute, è stata messa a punto dall’ex Premier, che ha fatto stanziare 584,58 milioni di euro che andranno divisi unicamente tra medici e dirigenti sanitari che lavorano nelle strutture pubbliche.

L’aumento corrisponde a circa 210 euro lordi al mese e potrà essere aggiunto ad altre risorse previste dall’ultima Legge di Bilancio per il ritocco del tetto al salario accessorio, che consentirà si distribuire altri 34,02 milioni di euro e ad altri fondi rimanenti dalle manovre non ancora attuate, arrivando ad un aumento totale medio di 283 euro.

Queste novità tuttavia non riguardano il personale delle strutture private, in quanto si cerca di incentivare le assunzioni di medici che si occuperanno esclusivamente di lavorare nel pubblico. La carenza di personale infatti preoccupa politici e cittadini, soprattutto nel caso in cui si dovessero avverare le previsioni che annunciano un nuovo aumento dei contagi di Covid19.

Recentemente è stato infatti reso noto il nuovo il trend di contagi in costante aumento che sta coinvolgendo l’intera Europa, causati soprattutto dalla nuova variante conosciuta come Cerberus, che, secondo i dati, colpirà l’Italia soprattutto tra i mesi di Novembre, Dicembre e Gennaio.