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Numismatica: le monete rare e di valore che ti fanno diventare uno “sceicco”!

Nel mondo della numismatica, tutto è possibile e alcune monete possono raggiungere quotazioni inimmaginabili. Eccone alcuni esemplari che potrebbero farti diventare uno “sceicco”!

La passione per le monete è condivisa da milioni di persone in tutto il mondo ed i collezionisti più accaniti sono pronti a spendere cifre davvero ragguardevoli, pur di impreziosire la propria collezione di monete rare e di valore. Sono diversi gli esemplari, antichi o più recenti, che possono raggiungere quotazioni che neanche immagini. Scopriamo insieme quali sono le monete antiche e moderne che valgono di più, magari potresti trovarne una in giro per casa.

monete rare e di valore
monete rare e di valore – canva

Numismatica: cosa influisce sul valore delle monete

Normalmente, ad avere un valore maggiore sono le monete più rare, magari perché coniate in un numero molto ridotto di esemplari, o perché ritirate dalla circolazione per qualche errore di conio. Dunque, il primo fattore che influisce sul valore di una moneta è certamente la rarità. Tuttavia, non sempre basta agli occhi degli esperti numismatici. Infatti, il valore di una moneta può crescere o diminuire anche in base al suo stato di conservazione. Una moneta che si presenta in ottime condizioni, che in gergo si dice Fior di Conio, ha maggiori possibilità di raggiungere quotazioni alte.

In altre parole, una moneta antica o moderna che sia, se particolarmente rara ed in condizioni Fior di conio, può raggiungere cifre davvero pazzesche.

Numismatica: le monete più preziose

Dopo aver analizzato, in linea generale, quali sono i parametri che rendono una moneta più preziosa rispetto ad un’altra, andiamo al sodo ed ecco una carrellata delle monete che potrebbero far guadagnare un bel gruzzoletto.

Apriamo la nostra carrellata con le monete della cara vecchia lira. Alzi la mano chi non ha in qualche cassetto, magari conservata per nostalgia, una moneta della vecchia lira? Ebbene, alcuni esemplari possono valere un bel po’ di soldini. A partire proprio dalle monete coniate dal 1958 al 1961. Si tratta di pezzi quotatissimi. Tanto per fare un esempio, le 50 lire realizzate in quegli anni, possono avere un valore che supera abbondantemente i 1000 euro. Per non parlare delle quotazioni alle stelle delle 5 lire “Delfino”. In questo caso, le cifre arrivano tranquillamente a superare gli 8 mila euro.

I valori crescono, se andiamo ancora un pò indietro nel tempo. Basti pensare alla moneta da 100 lire littorie italiane del 1937, che valgono quasi 40 mila euro. Oppure alle 5 lire “Aquila Sabauda” coniata nel 1901. Un esemplare del genere raggiunge quotazioni che superano i 100 mila euro.

Saliamo ancora, con i 10 Scudi della reggenza di Carlo Emanuele II, che raggiungono i 150 mila euro e la Quadrupla di Vittorio Amedeo I di Savoia, in questo caso si parla di cifre che superano i 70 mila euro.

monete preziose
monete preziose – canva

Qualcuno storcerà il naso, eppure, anche alcuni esemplari recenti raggiungono cifre interessanti. Parliamo delle monete in euro, come la 2 euro coniata nel 2007 dal principato di Monaco, in occasione della commemorazione dei 25 anni dalla morte della principessa Grace Kelly. Un pezzo in condizioni Fior di Conio vale 3 mila euro. In alternativa, è possibile “accontentarsi” di circa 2 mila euro per quella coniata nel 2015 che celebra gli 800 anni della fondazione del Principato.