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Vecchie lire, le più preziose: scopri dove venderle senza rischiare una truffa

banconote in lire
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Le vecchie banconote e monete in lire sono piuttosto ricercate ed ambite dai collezionisti e gli appassionati di numismatica, quindi, possono fruttare un bel gruzzoletto in euro. Vediamo dove è più sicuro venderle.

A partire dal 2002 il vecchio conio è stato sostituito dall’euro, eppure, sono ancora tanti gli italiani che ricordano le lire con nostalgia ed un pizzico di rimpianto. Ad ogni modo, le vecchie lire ancora oggi sono molto ricercate, in special modo, dai collezionisti e gli appassionati di numismatica che per un esemplare raro, sono disposti a fare vere e proprie follie.

Chiaramente, non tutte le monete e le banconote in lire valgono un tesoretto, ma solo gli esemplari più rari, quindi difficilmente reperibili in giro, e conservati in ottimo stato. Una rara moneta fior di conio, o una rara banconota fior di stampa raggiunge una quotazione numismatica davvero pazzesca.

Vecchie lire preziose: dove venderle

Tra le vecchie lire più preziose, ricordiamo:
• le 10 lire Pegaso del 1947. La moneta è riconoscibile dalla raffigurazione di un ramo d’ulivo su un lato e un cavallo alato sull’altro, per l’appunto Pegaso da cui prende il nome. Il suo valore supera in alcuni casi, i 6 mila euro;
• le 5 lire del 1955. Di questa moneta sono stati coniati solo 400 mila esemplari, quindi oggi è davvero difficile da trovare. Proprio questa sua rarità le dà un valore che supera i 2 mila euro;
• le 5 lire del 1946. La moneta realizzata in Italma (Italiano Alluminio Magnesio) ha una valutazione numismatica che parte da mille euro;
• le 100 lire del 1955 e le 200 lire del 1977 versione prova, partono dagli 800 euro fino a superare, in alcuni casi, i mille euro;
• le 2 lire del 1947, invece, sfiorano i due mila euro;
• le 20 lire del 1955 versione prova, sono quotate dai 300 euro in su;
• la moneta da 1 lira arancia del 1947. L’esemplare riconoscibile dalla raffigurazione del volto di una donna con il capo ornato di spighe da un lato, e dal ramo d’arancio dall’altro, supera abbondantemente i 1.500 euro.

Insomma, possedere una tra queste monete della vecchia lira, potrebbe essere una vera fortuna e far guadagnare tanti soldi. Ma dove venderle senza rischiare una truffa?

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canva

Ebbene, al giorno d’oggi, i collezionisti e gli appassionati di numismatica hanno a disposizione diversi canali per poter vendere le proprie monete o banconote con successo. La prima opzione potrebbe essere rivolgersi ad un negozio di numismatica o ad un mercatino dell’usato. In alternativa, si può utilizzare internet e, quindi, venderle online privatamente oppure rivolgendosi ad un sito di aste online. Tra le altre cose, i migliori siti di aste online, offrono la valutazione gratuita degli oggetti proposti e la possibilità di rivolgersi ad un’ampia platea di pubblico, aumentando le possibilità di successo della vendita.