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Se il tuo libretto postale ‘dorme’ la colpa è tua: nessun perdono, perdi tutto | Eri stato avvisato

Poste Italiane - sede fisica
Poste Italiane – come gestire Libretto e conto postale.
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Libretti e conti postali inutilizzati? Ecco cosa può accadere

I conti postali e i libretti di Poste italiane sono un metodo molto utilizzato dagli utenti per conservare il proprio denaro. Essi possono considerarsi estremamente sicuri, in particolar modo i libretti, poiché sono emessi direttamente da Cassa deposito e prestiti e vengono garantiti dallo Stato. Pertanto gli italiani da sempre sono stati invogliati ad adoperare questa tipologia di conto. Perlopiù è uno dei pochi metodi di conservazione usato anche dalle persone anziane, in quanto sicuro, semplice e di facile utilizzo grazie al deposito e prelievo direttamente alle sedi fisiche della Posta.

Spesso accade però che conti e libretti vengano lasciati abbandonati a loro stessi. Adoperati infatti come salvadanaio virtuale, essi conservano i risparmi di tanti italiani che talvolta dimenticano di verificare i loro saldi o fare anche minime operazioni allo sportello. Quando ciò succede si rischia che il proprio strumento finanziario diventi un conto/libretto dormiente. Dinanzi all’inutilizzo reiterato nel tempo cosa accade?

Conti e libretti inattivi: quando si verifica e come procedere

Nel 2007 il D.P.R. n. 116 ha chiarito agli articoli 1 e 2 quali sono le caratteristiche di un conto dormiente: trattasi di un conto che abbia in giacenza una cifra almeno superiore a 100 euro e che sia rimasto inattivo per ben 10 anni. Quello che interessa a molti però, è capire se il conto o libretto divenuto dormiente cessi totalmente di esistere o sia semplicemente congelato e si possa con esso interagire. Un’altra norma ha fatto ulteriore chiarezza.

Una sentenza della Cassazione, la n. 788 del 20/01/2012, ha spiegato che i conti non sono davvero prescritti e che i possessori dei summenzionati possono comunque riscattarne il saldo. Ci sono però molti dettagli da tenere presenti:

  • se il libretto è divenuto inattivo entro novembre 2022 allora si avrà tempo fino al 29 giugno per recuperare i propri soldi:
  • se il libretto è divenuto inattivo entro il 31 marzo di quest’anno, allora la data di scadenza è il 26 ottobre.

E nel caso in cui superiamo la data di scadenza, sarà ugualmente possibile recuperare i nostri risparmi? La risposta è si, ma bisognerà effettuare una richiesta a Consap, che valuterà il nostro caso.

Libretto di risparmio e conto postale
Come recuperare i soldi dormienti sul libretti e conti.
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In che modo vengo a sapere che il mio conto è inattivo?

Sfortunatamente Poste italiane non è tenuta a informare i suoi clienti dei conti dormienti, anche perché parliamo di un numero esorbitante di clienti che ne sono in possesso. Dunque da un punto di vista di costi di gestione sarebbe davvero oneroso.

Tuttavia, è possibile consultare lo stato del proprio conto o libretto utilizzando il profilo web inerente a esso, sul quale troveremo eventualmente una segnalazione.

Per qualsiasi informazione sulla questione si rimanda al sito di Consap stessa.