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Quattordicesima 2023, a quali categorie di pensionati spetta: è già scritto

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A luglio 2023 l’Inps erogherà la quattordicesima ai pensionati come somma aggiuntiva alla pensione. Andiamo a vedere come funziona e quali sono i criteri previsti

Luglio è sempre più vicino e per tutti i lavoratori e i pensionati e il periodo della tanto sospirata quattordicesima. Se per quanto concerne la prima categoria, il compito di erogarla spetta ai datori di lavoro per quanto concerne la seconda è l’Inps a farsi carico dell’incombenza così come è lecito che sia.

Naturalmente come per tutti i benefici economici di natura previdenziale bisogna rientrare in determinati parametri. Scopriamo quindi quali sono in questa fase quelli relativi ai pensionati desiderosi di ricevere la quattordicesima mensilità della loro pensione.

Quattordicesima 2023: i pensionati a cui sarà attribuita d’ufficio

A tal proposito è importante il messaggio del 12 giugno 2023 numero 2178 in merito ai requisiti reddituali, la platea interessata e la modalità di pagamento. In virtù di ciò l’Inps la erogherà d’ufficio con la rata di dicembre 2023 a coloro che perfezionano il requisito anagrafico dal 1 agosto 2023 (pensioni gestite nei sistemi integrati).

A questi si aggiungono coloro che compiono la suddetta operazione dal 1 luglio 2023 (pensioni della Gestione pubblica) al 31 dicembre 2023 e a coloro che vanno in pensione del corso dell’anno solare 2023. Può capitare però che qualcuno che crede di avere il diritto non la riceva. Niente paura in questo caso si può presentare la domanda di ricostruzione tramite il servizio online o i patronati.

In generale come è ben noto dal 2017 questa tipologia di ammortizzatore sociale è riconosciuta ai pensionati Inps con almeno 64 anni con un reddito pari a 2 volte il trattamento minimo Inps in importi differenti (da 336 a 655 euro) a seconda della contribuzione sulla base della quale è stata liquidata la pensione. Visto che il trattamento minimo provvisorio per il 2023 è risultato essere pari a 563,74 euro al mese, il beneficio viene erogato ai pensionati che non superino come reddito personale la quota di 14.657,24 euro annui.

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La quattordicesima è uno strumento importantissimo per qualsiasi categoria e può aiutare e non poco a fare delle spese extra o a sopperire al momento storico critico caratterizzato dai sempre più costanti rincari per quanto concerne i prodotti di prima necessità, l’energia elettrica, il gas e i carburanti.

Per i pensionati può essere inoltre una boccata d’ossigeno visto che non tutti hanno le medesime disponibilità. Chi ha un assegno basso nel momento in cui arriva la quattordicesima mensilità può vivere la terza età con maggiore serenità e senza quell’affanno di dover fare centellinare le proprie finanze per arrivare a fine mese.