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Sicurezza stradale, se bevi la tua auto non parte: arriva “alcolock” e sarà spietato

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Presto le nostre auto saranno dotate di “alcolock” il nuovo sistema adottato dal Governo per contrastare la guida in stato di ebbrezza. Ecco tutti i dettagli.

Il Consiglio dei Ministri ha, finalmente, dato il via libera al disegno di legge sulla sicurezza stradale e la delega per la riforma del nostro Codice della Strada. Come da tempo annuncia il Governo, sono previste diverse strette. Del resto, nel nostro Paese sono quasi 1.500 le persone che ogni anno muoiono a causa di incidenti stradali, in particolare per alta velocità e guida in stato di ebbrezza.

Proprio in tema alcol, arriva una interessante novità! Infatti, tra le misure previste c’è l’obbligo, per gli automobilisti già condannati per guida in stato di ebbrezza, di montare sulla propria auto il cosiddetto “alcolock”.

Nello specifico, si tratta di un sistema che serve a bloccare l’utilizzo del veicolo in caso di positività all’alcol test. L’utilizzo di questo dispositivo è già largamente diffuso in altri Paesi dell’Unione Europea ed ora, finalmente, sbarca anche in Italia. Al momento, alcolock verrà installato sui veicoli di chi è già stato sorpreso al volante in stato di ebbrezza e la soglia stabilita sarà pari a zero.

Alcolock per contrastare la guida in stato di ebbrezza: come funzione

In buona sostanza, alcolock funziona come un vero e proprio etilometro. Chi deve mettersi alla guida, una volta seduto, soffierà nell’apparecchio e, qualora, il tasso alcolico rilevato dovesse risultare fuori norma, ovvero, superiore a quello previsto dalla Legge, il motore non verrà avviato. Il dispositivo, infatti, è direttamente collegato al sistema di avviamento del motore.

L’auto, dunque, resta inutilizzabile fino a quando il tasso alcolico non scende al punto giusto, mettendo al sicuro la vita di chi guida e di chi gli sta intorno. Attraverso una nota, il Ministero delle Infrastrutture ha spiegato: “Con questo disegno di legge si intendono garantire maggiori tutele agli utenti della strada, coniugando sanzioni e prevenzione”. Il tutto con l’intento di “rendere le strade più sicure, proteggere gli utenti più deboli della strada come ciclisti e motociclisti e razionalizzare la giungla normativa, nonché dare regole per la nuova mobilità”.

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In merito, si è espresso anche il ministro Salvini che ha commentato: “Da ministro e da genitore mi piace sottolineare l’assoluto giro di vite, con tolleranza zero, per chi guida in stato di ubriachezza o sotto effetto di droghe. Chiunque utilizzi droghe e viene trovato positivo, ha la revoca della patente fino a tre anni. Quindi il messaggio molto chiaro è: se ti stronchi di canne o ti impasticchi, o sniffi a tempo perso e ti metti al volante io ti ritiro la patente e fino a tre anni non la rivedi più”.