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Invalidità civile, quale assegno mensile spetta a chi ha il 74% | Le cifre vere

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Come previsto dalla legge italiana, agli invalidi viene riconosciuto un trattamento economico, ma solo a determinate condizioni. Ecco quale assegno mensile spetta a chi viene accertato uno stato invalidante al 74%.

Come molti sanno, le percentuali di invalidità esprimono il grado dello stato invalidante che viene attribuito a ciascun soggetto. Proprio in base alla percentuale accertata nel verbale, corrispondono determinati benefici e diritti.

Nel caso dei soggetti ai quali viene riconosciuta un’ invalidità civile al 74%, questi possono avere diritto a diversi benefici. Nello specifico, I benefici che spettano a chi viene riconosciuto uno stato invalidante al 74 per cento sono di vario tipo, sia economico che lavorativo. In questo caso, infatti, viene riconosciuta un’invalidità parziale e un assegno mensile di assistenza di importo, per il 2023, pari a 313,91 euro. L’erogazione è prevista per 13 mensilità e parte dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda per l’accertamento dello stato invalidante. Questo significa che, nel caso in cui venga inoltrata la domanda a settembre 2023, l’assegno spetta a partire da ottobre 2023. Hanno diritto alla prestazione i cittadini di età compresa tra i diciotto ed i sessantasette anni, residenti in Italia, che in mancanza di un’attività lavorativa, rispettano determinati requisiti reddituali. Per il 2023, il limite reddituale è di 5.391,88 euro.

Ad ogni modo, per i soggetti ai quali viene accertato uno stato invalidante pari al 74 per cento sono previsti anche altri tipi di benefici e diritti, nelle prossime righe li analizziamo nel dettaglio.

Invalidità al 74%: quali diritti e benefici spettano

Come abbiamo anticipato, a seconda del grado di invalidità che viene riconosciuto, è possibile accedere a determinati benefici. Premesso che fino al 33% non vi è alcun riconoscimento, possiamo così sintetizzare il rapporto tra la percentuale di invalidità e i benefici ottenibili:

• dal 46% – è prevista l’iscrizione nelle liste speciali dei Centri per l’Impiego per l’assunzione agevolata;
• dal 33 al 73% – vengono concesse assistenza sanitaria e agevolazioni fiscali;
• dal 66% – è prevista l’esenzione del ticket sanitario;
• dal 74 al 100% – sono erogate prestazioni economiche, sotto forma di pensione di invalidità.

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Insomma, affinché vengano erogate le prestazioni di tipo economico, è necessario il riconoscimento di una percentuale di invalidità di almeno il 74%. La richiesta per ottenere l’assegno deve essere trasmessa all’INPS per via telematica. Il procedimento è piuttosto semplice! Basta collegarsi al portale dell’INPS, autenticarsi con SPID, CIE o CNS e selezionare la voce “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Assegno mensile di assistenza”. In alternativa, è possibile rivolgersi ad un ente di patronato o un’associazione di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS).