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Assegno Unico, molte famiglie hanno un adempimento da compiere | Il rischio è perderlo per sempre

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Per molte famiglie, lo stop al reddito di cittadinanza ha messo a rischio sospensione anche l’assegno unico per i figli a carico. Ecco cosa fare per non perderlo per sempre.

Per molti cittadini, luglio è stata l’ultima mensilità del reddito di cittadinanza. Tuttavia, le brutte notizie non sembrano essere finite qua! Infatti, con lo stop alla misura targata 5 Stelle, molte famiglie rischiano di perdere anche l’assegno unico per i figli a carico.

Come molti sanno, il sussidio di contrasto alla povertà dell’ex Governo Conte è strettamente collegato al sostegno economico relativo ai figli a carico. Infatti, fino a questo momento, i percettori di Reddito di Cittadinanza con figli di età inferiore a 21 anni, hanno ricevuto le due misure insieme. Pertanto, con l’interruzione dell’erogazione del Reddito di Cittadinanza perderanno anche l’assegno unico, salvo non venga presentata una nuova domanda per ottenere ancora il sostegno.

Proprio come ha spiegato l’INPS nel messaggio numero 2896 pubblicato il 7 agosto, le famiglie alle quali è stata interrotta l’erogazione del Reddito di Cittadinanza, come previsto dalla normativa in vigore, ma continuano ad avere diritto al riconoscimento dell’assegno unico per figli a carico, hanno la facoltà di presentare una nuova domanda evitando così che il sussidio venga sospeso. Nelle prossime righe vediamo come fare.

Assegno unico come evitare di perderlo per sempre

Il mese di luglio è stata erogata l’ultima tranche del Reddito di Cittadinanza per molte famiglie beneficiarie. L’abolizione del sussidio di contrasto alla povertà, però, non è l’unica brutta notizia! Perché insieme al RdC potrebbe calare il sipario anche sull’Assegno Unico e Universale, perché erogati insieme. Quindi cosa fare per non perdere anche l’AUU?

Proprio come ha chiarito l’INPS, considerato che il Reddito di Cittadinanza e l’Assegno Unico non saranno più erogati insieme, è necessario presentare una nuova domanda per continuare a percepire gli importi riconosciuti per ogni figlio a carico al di sotto dei 21 anni di età.

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I nuclei a cui hanno sospeso il sussidio di povertà dopo le sette mensilità dovranno presentare la richiesta entro il 31 ottobre 2023. La domanda va inoltrata in modalità telematica attraverso il portale INPS, autenticandosi con SPID, CIE (Carta di Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Sevizi). In alternativa, è possibile recarsi fisicamente a un ente di patronato di competenza. Va specificato, che il Reddito di Cittadinanza non sarà sospeso fino al prossimo 31 dicembre 2023 con eventuale diritto poi al nuovo Assegno di Inclusione, a chi ha figli minorenni.