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Rimborso modello Redditi PF 2023, si allungano i tempi di attesa: ecco dopo quanto arriva

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Chi ha presentato la dichiarazione dei redditi con il modello Redditi PF e ha diritto al rimborso dovrà aspettare ancora un po’. Vediamo allora, quando arriva.

Come molti sanno, il modello Redditi PF è la dichiarazione alternativa al Modello 730. Questo tipo di dichiarazione viene utilizzato da diverse tipologie di contribuenti, anche se comunemente, viene definito come la dichiarazione redditi dei lavoratori autonomi titolari di Partita Iva.

Differentemente, dal modello 730, con il Modello Redditi PF, in caso di debito, questo va pagato dal contribuente mediante modello F24, anziché trattenuto in busta paga. Stesso discorso per l’eventuale credito. Chi ha diritto al rimborso, non riceve automaticamente l’accredito in busta paga, ma va richiesto in sede di dichiarazione. In più, i tempi di attesa sono significativamente più lunghi, ragion per cui, chi non è obbligato a presentare questo dopo di documento, preferisce il modello 730.

Discorso diverso per chi deve obbligatoriamente presentare la dichiarazione dei redditi tramite il modello redditi PF. Si tratta principalmente di lavoratori autonomi. Ma come funziona in caso di somme a credito? Dopo quanto arriva il rimborso?

Rimborso crediti tramite Modello Redditi PF: dopo quanto arriva?

Come abbiamo anticipato, in caso di eventuali somme a credito, è possibile richiedere il rimborso in fase di compilazione del Modello Redditi PF. Diversamente, quindi in mancanza di indicazioni da parte del contribuente, il credito viene automaticamente predisposto per l’inserimento nella dichiarazione successiva.

Per indicare le imposte a debito o a credito, il contribuente deve compilare il quadro RX, precisando le modalità di utilizzo dei crediti e delle eccedenze di versamento. Nello specifico, compilando il quadro RX del Modello Redditi PF, il contribuente fa sapere che vuole ricevere il rimborso delle somme a credito. Sarà poi compito dell’Agenzia delle Entrate verificare l’esattezza dei dati inseriti e provvedere al rimborso eventualmente dovuto. Per quanto riguarda le tempistiche, invece, di norma, l’AeD paga il credito spettante nel mese di dicembre, o comunque non oltre il mese di marzo dell’anno successivo a quello della dichiarazione. Tuttavia, il contribuente può velocizzare l’erogazione del rimborso Modello Redditi PF, comunicando all’Agenzia delle Entrate il codice IBAN del conto corrente sul quale desidera venga accreditato.

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Ricordiamo, infine, che in alternativa il contribuente può utilizzare il credito in compensazione per il pagamento di altri tributi da versare, oppure, scegliere di riportare il credito nella dichiarazione dell’anno successivo.