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Cosa succede (davvero) se non si pagano i debiti con l’Agenzia delle entrate

IVA, IMU, canone Rai, IRPEF E IRES: sono davvero tante le tasse e i contributi da pagare all’Agenzia delle Entrate. Ma cosa accade davvero se non le paghiamo?

 

Le imposte da pagare periodicamente, per i contribuenti, sono davvero molte e spesso non si riesce a rispettare tutte le scadenze ritardandone il pagamento. Altre volte invece, può capitare di non avere abbastanza liquidità necessaria per poterle pagare tutte insieme e in modo puntuale.

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Anche a causa della situazione pandemica, in questi ultimi anni, sono state disposte le rottamazioni delle cartelle esattoriali e provvedimenti di saldo e stralcio per le cartelle di pagamento.

Cosa accade, quindi, quando i contribuenti hanno debiti con il Fisco? Debiti destinati poi ad aumentare nel tempo a causa di sanzioni e degli interessi applicati.

Cosa succede ai contribuenti che non pagano le tasse?

Il contribuente che non paga le tasse, come quelle risultanti dalla dichiarazione del reddito, può rimediare prima che il debito fiscale venga iscritto a ruolo. Se non si pagano le tasse, esiste infatti l’istituto del ravvedimento operoso, il quale permette di pagare le tasse oltre la scadenza usufruendo anche di uno sconto sulla sanzione. In questo modo, viene agevolato il contribuente che non va incontro alle sanzioni standard applicate dal Fisco con la conseguente emissione delle cartelle esattoriali. 

Se invece arrivano le cartelle esattoriali, perché non si è riusciti a pagare le imposte nemmeno oltre la scadenza, il contribuente passerà da debito fiscale con l’Agenzia delle Entrate al debito con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Chi non paga le tasse, inoltra, va incontro ad un probabile pignoramento, ipoteche o fermi amministrativi. 

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Nel caso in cui si avessero comprovate difficoltà economiche, è possibile chiedere un piano di rientro dal debito fiscale tramite un pagamento rateale a lungo termine. È possibile attivare la procedura anche online entrando nel portale dell’agenzia dell Entrate-Riscossione o facendo richiesta tramite PEC. Si può poi pagare il debito fiscale iscritto a ruolo fino a 120 rate mensili.