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Bancomat, se vedete una banconota siete in pericolo: è tutto falso

Con l’avanzamento tecnologico, sempre più persone scelgono di evitare le truffe tradizionali effettuando pagamenti quasi esclusivamente in maniera digitale, tuttavia c’è ancora una percentuale di amanti del contante che potrebbe incappare in questa truffa.

Il contante è da sempre preso di mira dai malintenzionati, anche ora che comincia ad essere sempre meno diffuso. Le tecniche utilizzate vengono affinate periodicamente ma il risultato è sempre lo stesso, ovvero il furto degli importi ritirati al bancomat.

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Truffa del bancomat, come difendersi

In cosa consiste la truffa del bancomat

Prima dello sviluppo dei pagamenti digitali, ogni persona doveva recarsi all’ATM per ritirare le somme da spendere durante la giornata o addirittura durante la settimana. Generalmente si evitava di andare soli o in orari particolari proprio per evitare di entrare in situazioni sgradevoli, cosa che adesso non è quasi più necessaria, proprio grazie alle applicazioni.

Gli ATM però non sono stati abbandonati del tutto, una percentuale di utenti è sempre presente ed è composta quasi principalmente da persone anziane o da persone con ridotta mobilità.

Per quanto sia sconsigliabile ritirare grandi somme di contante, specialmente se in solitudine, molti anziani affezionati alle banconote ancora si recano mensilmente all’ATM o allo sportello postale per ritirare l’intera pensione, così da portarla a casa per razionarla durante il mese, gestendo i pagamenti giorno per giorno.

Queste persone sono ad altissimo rischio di furto, soprattutto perché sono rimaste quasi le uniche che si recano agli ATM, quindi i malviventi hanno sempre meno possibilità di accaparrarsi il denaro.

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Truffa all’ATM – pixabay

Come funziona la truffa e come difendersi

La truffa che sta avvenendo spesso ultimamente consiste nel posizionare delle banconote a terra nei pressi del bancomat e prevede la presenza di almeno due complici. Uno dei due si posiziona vicino all’ATM mentre l’anziano ritira la propria somma di denaro e memorizza il codice PIN della carta, mentre l’altro (o gli altri) lanciano una banconota ai piedi della vittima o nei paraggi. A questo punto uno dei due distrae la vittima chiedendogli se quel denaro fosse suo mentre il complice sostituisce la carta con una identica.

Per evitare che tutto questo accada, è bene seguire i seguenti consigli:

  • Evitare di ritirare grandi somme
  • Evitare di ritirare il contante in posti isolati o poco illuminati
  • Farsi accompagnare all’ATM da un familiare
  • Coprire bene il tastierino dei numeri mentre si compone il PIN
  • Evitare di interagire con le altre persone durante la procedura di ritiro
  • Mettere immediatamente al sicuro banconote e carta non appena conclusa l’operazione
  • Non allontanarsi dall’ATM con banconote o carta lasciate in bella vista