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Riscaldamento per l’inverno: condizionatore o termosifoni?

Il caro bollette sta arrivando, secondo le statistiche il riscaldamento a Dicembre arriverà a costare anche il triplo rispetto allo stesso periodo del 2021, quindi come riscaldare casa? In questo articolo scoprirai se conviene il condizionatore o i termosifoni.

Stufe a pellet, stufette, caldaie, le persone cercano ogni modo per risparmiare sulle bollette, cambiando abitudini e rinnovando casa, ma cosa accadrebbe se si usasse il condizionatore per scaldare durante tutto l’inverno?

più caro termosifone o condizionatore
Costi dei riscaldamenti – solofinanza.it

Condizionatore o termosifoni?

Ora che l’autunno sta avanzando, le temperature cominciano a scendere verso quello che sembra essere annunciato come l’inverno più freddo degli ultimi anni. Tra cambiamenti climatici, dovuti principalmente all’inquinamento atmosferico, e scarsità di riserve di gas naturale, le famiglie italiane non sanno più cosa fare per risparmiare, né riescono a scegliere l’alternativa migliore al riscaldamento della propria casa.

In molti hanno scelto di sfruttare i bonus forniti sulle ristrutturazioni per l’efficientamento energetico, alcuni hanno anche installato dei pannelli solari o stufe a pellet, in vista di un risparmio sul lungo termine, ma chi non può effettuare questi cambi, cosa userà nei prossimi mesi?

I condizionatori ormai da parecchi anni hanno a disposizione la tecnologia inverter, che permette di utilizzarli sia per scaldare che per rinfrescare l’aria in un tempo relativamente breve, soprattutto se la temperatura esterna è mite tra i 10 ed i 20 gradi.

Utilizzare il condizionatore in alcuni casi quindi sembrerebbe essere la scelta più efficiente anche dal punto di vista economico, bisogna solo considerarne i costi e metterli in relazione con i termosifoni.

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Condizionatore o termosifone? – pixabay

Con cosa scaldare la casa d’inverno

Durante questi giorni, dove le temperature sono basse solo di notte e di prima mattina, l’uso del condizionatore risulta più conveniente, in quanto riesce a far scaldare le stanze molto più in fretta, senza dover accendere tutto il giorno i termosifoni, consumando quantità incredibili di gas.

Per scaldare un ambiente di 4 locali nei 3 mesi più miti, i termosifoni utilizzerebbero circa 360 metri cubi di gas, con un costo di circa 400 euro. Un condizionatore, acceso solo alcune ore del giorno, potrebbe arrivare invece a consumare 250kW, circa 125 euro in totale.

Anche in inverno si potrebbe optare per l’utilizzo deli condizionatore, sfruttando la sua potenza per poche ore al giorno, ma bisogna considerare sempre la grandezza complessiva dei locali interessati.

Rispetto ai termosifoni sembra in ogni caso la scelta più sensata, almeno per questi mesi, in attesa che il nuovo Governo del centrodestra prenda in mano la situazione per cercare di risolvere, o quantomeno bloccare, la questione dei rincari.