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Riscaldamento senza gas: buone notizie, arrivano i bonus per stufe e pompe di calore

Il gas continua ad aumentare e le famiglie cercano sistemi di riscaldamento alternativi che non prevedano l’utilizzo di questo “caro” carburante. Il Governo e l’Europa hanno stanziato dei bonus per pellet e pompe di calore.

Evitare di usare il gas per quanto complicato è assolutamente fattibile, bisogna però avere un buon piano per l’inverno e per le prossime stagioni fredde, così da risparmiare nel lungo periodo attraverso un’investimento che apporti un reale abbassamento delle bollette.

incentivi
Bonus pellet e pompe di calore

Previsioni per il futuro

L’Italia è di sicuro in una condizione molto critica, tant’è che le famiglie in uno stato di totale povertà sono cresciute in maniera esponenziale raggiungendo quasi il 10% della popolazione.

Il nuovo Governo di centrodestra, ha più volte dichiarato di rivolgere la massima attenzione all’individuazione di soluzioni immediate e strutturali, così da riportare la Nazione ad una condizione più vivibile per tutti.

Una delle soluzioni dell’Europa riguarda la diffusione di pompe di calore nelle case e negli uffici pubblici, così da non dipendere più dal gas naturale Russo che è diventato ormai quasi introvabile. A causa della guerra tra Russia e Ucraina infatti tantissime importazioni sono state bloccate per via delle sanzioni e delle dinamiche mondiali attualmente in atto.

I sistemi di riscaldamento che non utilizzano il gas, e che possono aiutare a risparmiare, sono essenzialmente quattro: stufe e camini alimentati a legna, pannelli fotovoltaici che utilizzano il calore del sole, pompe di calore che funzionano attraverso la corrente elettrica e le stufe che riescono a riscaldare gli ambienti grazie alla combustione del pellet.

riscaldamento
Pompa di calore – freepik

Bonus pompe di calore e bonus stufe a pellet

Per quanto riguarda le stufe a pellet e le pompe di calore esistono anche dei bonus che possono essere sfruttati dalle famiglie per installare nuovi impianti o per sostituire quelli ormai datati e non efficienti.

Quando si sceglie di usare questi sistemi alternativi per scaldare casa bisogna sempre pensare al lungo termine, quando l’utilizzo degli stessi apporterà a riduzioni consistenti in bolletta.

I principali bonus che si possono usare per ammortizzare i costi iniziali sono:

  • Il bonus ristrutturazione prevede uno sconto del 50% sull’acquisto ed installazione delle stufe a pellet, coprendo una spesa massima di 96mila euro.
  • L’Ecobonus ordinario copre uno sconto Irpef che va dal 50% all’85% per l’acquisto e l’installazione di impianti di climatizzazione invernali, comprendendo le stufe a pellet.
  • Con l’Incentivo GSE lo sconto è pari al 65% ed è valido per la sostituzione della stufa a pellet con un modello più recente ed efficiente.
  • Con il Superbonus 110% si può alleggerire il costo di acquisto di impianti a biomassa, è necessario tuttavia trovare un’impresa che esegua i lavori con cui sostituire il precedente sistema di climatizzazione.