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Allarme acqua del rubinetto: non è potabile, salute ad alto rischio

L’acqua bevuta dai residenti di molti comuni del Pescarese è risultata contaminata da un batterio che ha causato forti gastroenteriti. L’ultimo caso simile è di appena un anno fa, in cui si sono verificate le medesime condizioni di contaminazione.

I controlli, effettuati l’8 Novembre hanno posto l’immediato allarme che secondo la presidente dell’Azienda Consortile Acquedottistica si protrarrà almeno fino a Sabato 12. Fino ad allora tutti i cittadini non potranno consumare l’acqua se non previa bollitura.

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Acqua non potabile – solofinanza.it

Le analisi

Le analisi di routine di Martedì 8 Novembre hanno evidenziato come, nonostante la fase di clorazione, il parametro di un batterio presente nell’acqua di una sorgente in Pescara superasse il limite massimo consentito dalla legge.

Il batterio presente nell’acqua, chiamato Clostridium perfringens, è un batterio che causa intossicazione alimentare e provoca diarrea, crampi addominali e gastroenteriti poche ore dopo il contatto.

Generalmente i trattamenti di disinfezione che vengono effettuate sulle acque riescono ad abbattere ogni batterio presente, o per lo meno li mantengono sotto i limiti di legge. In questo caso tuttavia il trattamento non è risultato sufficiente e quindi è stato lanciato l’allarme cosicché nessuno beva l’acqua direttamente dal rubinetto.

Per garantire la potabilità dell’acqua è sufficiente bollirla, quindi non dovrebbero insorgere problemi durante le preparazioni alimentari che prevedono questo metodo di cottura.

La presidente dell’ACA, Giovanna Brandelli ha dichiarato che l’allarme dovrebbe rientrare già Sabato, pur proseguendo con le indagini al fine di scoprire le cause di queste anomalie.

L’ACA ha anche dichiarato che: “Le variabili che condizionano ogni campionamento possono essere tante e diverse, per esempio quando piove abbondantemente l’effetto di trascinamento può causare una concentrazione della carica microbiologica tale da rendere necessario un nuovo dosaggio del sistema di clorazione.

La Brandelli ha concluso fiduciosa: “Al momento comunque sia dai paesi che dal capoluogo non arrivano notizie di particolari disagi. Valuteremo se avviare un’azione di supporto per le scuole, magari fornendo bottigliette di acqua potabile. Il fatto che riscontriamo ogni minuscola anomalia con la procedura standard di controllo ritengo possa rassicurare la popolazione e non costituire motivo di allarme”.

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Batterio nell’acqua – freepik

Dove l’acqua non è potabile

I luoghi interessati sono:

  • Cappelle sul Tavo,
  • Collecorvino,
  • Loreto Aprutino,
  • Moscufo e Picciano
  • Montesilvano nelle località Colle Arena alta, Colle della Selva, Collevento, Macchiano, Barco e zone limitrofe, Via De Gasperi e traverse
  • Penne intero territorio esclusi Contrada Roccafinadamo, Villa Degna, Colle Maggio, Colle Trotta
  • Pescara nelle zone Strada Valle Furci, Strada Valle Ferzetti, Via Valle Furci, Strada Vicinale Valle Ferzetti, Strada Colle Caprino, Via Vado del Sole, tratto di Via Colle Innamorati da Strada Valle Furci a via Colle Innamorati n.343
  • Pianella intero territorio escluse le frazioni di Cerratina, Castellana, Vicenne Sud, Conoscopane, Nardangelo, Morrocino
  • Spoltore nelle località Villa Santa Maria, Caprara, Spoltore centro storico e zone limitrofe.