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Cambio SIM: con questa regola l’Agcom ha deciso di combattere le frodi

Uno degli illeciti che ha più danneggiato l’Italia in questi anni riguarda la frode legata al furto di identità durante il periodo di cambio SIM. Secondo i dati i danni degli ultimi anni ammontano a circa 125 milioni di euro.

L’Agcom ha trovato un modo per impedire che queste truffe ai danni dello Stato e dei cittadini avvengano di nuovamente, con le nuove normative infatti sarà molto più difficile che i malviventi riescano ad impossessarsi dei dati sensibili delle vittime durante il periodo del cambio SIM.

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Cambio SIM telefonica – solofinanza.it

Come avvengono le frodi

Fino ad oggi, quando si decide di cambiare operatore telefonico, è sufficiente recarsi presso un punto vendita o contattare  il nuovo operatore telematicamente così da richiedere la nuova SIM telefonica. Tutta la procedura richiede al massimo 48 ore ed in questo lasso di tempo si passa ufficialmente al nuovo contratto.

Paolo dal Checco, esperto in consulenze tecniche e perizie informatiche, ha spiegato al Sole24Ore come i truffatori riescono ad agire per appropriarsi dei soldi e dei dati sensibili delle vittime: “I truffatori riescono ottenendo dall’operatore un cambio SIM ossia di trasferire il numero della vittima su una SIM in proprio possesso. Lo fanno con documenti falsi oppure con la complicità del negoziante a cui di rivolgono”.  I malintenzionati, con queste tecniche, riescono a fare dei bonifici dal conto delle vittime e riescono anche ad intercettarne altri per direzionarli verso i propri conti.

I casi di questo tipo, che sono stati portati in tribunale, hanno reso noto che la responsabilità ricade esclusivamente sugli operatori telefonici, colpevoli di non aver vigilato correttamente, facendosi ingannare da un documento falso e che quindi risultano obbligati a fornire dei sostanziosi rimborsi.

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Frodi durante il cambio SIM – freepik

Cosa cambierà con le nuove regole

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Agcom, per cercare di limitare al minimo questi eventi ha stilato delle regole molto più rigide che non permetteranno più l’attuazione delle truffe sopra citate.

Effettuare la portabilità di un numero telefonico sarà molto più complesso e sicuro a partire dal 14 Novembre, infatti la richiesta potrà essere effettuata esclusivamente dal proprietario della SIM, escludendo ogni tipo di delega. I documenti che dovranno essere richiesti sono: il documento d’Identità, il codice fiscale, la copia della SIM che si ha in quel momento.

Così facendo, se tutti gli addetti che lavorano per gli operatori telefonici prenderanno tutte le precauzioni del caso e rispetteranno le nuove direttive, si potrà contrastare ogni tipo di frode e truffa, riuscendo anche a mantenere un altissimo livello di privacy del proprietario della SIM.