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Superbonus, nel 2023 più ombre che luci: la trasformazione

Il Superbonus 110, che fino ad ora ha permesso di effettuare i lavori di efficientamento energetico a case e condomini con grandissime agevolazioni fiscali e sconti in fattura non sarà più lo stesso dal 2023, infatti subirà gradualmente modifiche piuttosto importanti.

Le notizie ufficiali arrivano direttamente dalla Gazzetta Ufficiale, dove è stato pubblicato il nuovo dl Aiuti-Quater stabilito dal Governo Meloni in cui, insieme alle decisioni riguardanti gli aiuti per contrastare il caro prezzi e l’inflazione, viene ampiamente trattato il tema del Superbonus 110%.

bonus manovra
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Il Decreto Legge 176/2022, conosciuto come Aiuti-Quater, elenca tutte le prime misure, alcune delle quali di carattere emergenziale e di breve durata, altre invece attuate con una visione più strutturale, che riguarderanno gli italiani nei prossimi mesi, comprendendo:

  • le proroghe dei bonus energetici destinati ai nuclei familiari che vivono in condizioni economiche critiche
  • la riduzione delle accise sui carburanti, almeno per tutto il 2023
  • l’aumento dei fringe benefit aziendali che saranno aumentati da 600 euro a 3mila euro esentasse, destinati ai lavoratori dipendenti
  • la possibilità di rateizzazione delle bollette per le imprese in massimo 36 rate mensili
  • il bonus autotrasporto
  • l’esenzione dell’IMU per gli immobili facenti parte del settore dello spettacolo, che rientrano nella categoria catastale D

Tra tutte queste novità rientra anche l’argomento del Superbonus 110%, che rimarrà valido solo in alcune situazioni particolari e che subirà un taglio del 20% per tutte le nuove richieste. Il taglio tra l’altro sembra destinato a salire anche per il 2024 ed il 2025, in quanto verrà abbassato ad un probabile 70% e 65%.

Come cambia il Superbonus e per chi è ancora valido

Le prime buone notizie arrivano per tutte quelle persone che hanno una villetta o un edificio unifamiliare dato che la scadenza è stata spostata dal 31 Dicembre 2022 al 31 Dicembre 2023, tuttavia per sfruttare a pieno il 110% del bonus bisognerà aver presentato la CILAS entro il 25 Novembre, sia per unifamiliari che plurifamiliari, come le villette a schiera.

superbonus 110%
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I bonus verrà abbassato al 90% per tutti gli edifici che corrispondono all’abitazione principale e si potrà accedere solo se il quoziente familiare non supererà il limite reddituale di 15mila euro. Per tutti gli immobili che hanno già superato il 30% dei lavori totali, si potrà continuare a godere del bonus anche fino al 31 Marzo 2023.

La percentuale totale del Superbonus 110% verrà anche assegnata per tutte le ricostruzioni delle abitazioni che hanno subito danni sismici ed agli interventi effettuati dalle ONLUS sulle strutture sociosanitarie.

Infine, per i lavori rientrati nel Superbonus i cui crediti d’imposta non siano ancora stati utilizzati, potranno essere fruiti in 10 rate annuali, purché le comunicazioni siano state inviate all’Agenzia delle Entrate entro il 31 Ottobre 2022.