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Frutta e verdura contaminate dai pesticidi: la più pericolosa è insospettabile

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La classifica annuale che segnala la frutta e la verdura contaminata dai pesticidi parla chiaro: ecco quali sono i prodotti maggiormente contaminati

Alimenti come frutta e verdure non dovrebbero mai mancare in nessun regime alimentare. Nutrizionisti e dietologi non si stancano mai di ripeterlo, eppure in tanti non seguono questo prezioso consiglio. Apportano all’organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno e possono vantare un contenuto decisamente poco calorico.

Al contempo bisogna fare attenzione quando le si acquista. Infatti sono diversi i pericoli a cui badare legati ai metodi di coltivazione, trasporto e conservazione. I residui dei prodotti chimici utilizzati nei vari passaggi della catena, possono rappresentare un serio rischio per la salute.

Frutta e verdura contaminata: cosa è stato rilevato al loro interno

A confermarlo è la ricerca condotta dall’associazione d’oltreoceano EWG, ovvero Enviromental Working Group. L’ente come di consueto ha rilasciato la “Dirty Dozen” (la cui traduzione letteraria è sporca dozzina), che non è altro che la classifica degli alimenti di origine vegetale contaminati da pesticidi e che quindi sono pericolosi per il genere umano.

La lista è stata elaborata sulla base dei dati raccolti dal Dipartimento dell’Agricoltura e della Food and Drug Administration statunitensi e ha portato alla luce un primato piuttosto triste. Sono le amatissime fragole a guidare questa graduatoria per nulla edificante. A seguire ci sono spinaci, cavolfiori, verze, pesche, pere e pesche nettarine.

Vanno inserite anche mele, uva, peperoni, peperoncini, ciliegie, mirtilli e fagiolini. Questi ultimi sono risultati positivi anche all’acefato. Trattasi di un’insetticida neurotossico che negli Stati Uniti è vietato già da diverso tempo.

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Le sostanze pericolose rilevate su un campione di oltre 46mila prodotti sono piuttosto elevate. Un aspetto che ha lecitamente generato un quadro decisamente preoccupante. Sono addirittura 251 le differenti tipologie di pesticidi rintracciati in quasi il 75% di frutta ed ortaggi non biologici regolarmente in commercio su tutto il territorio americano.

Sono stati annessi alla “Dirty Dozen” gli alimenti che hanno fatto riscontrare una positività ad almeno 13 pesticidi differenti. In alcuni ne sono stati registrati addirittura 23. A stupire è l’ingresso di mirtilli e fagiolini, che mai prima d’ora erano state accertate situazioni di criticità. A tenere in apprensione è la quantità massiccia di organofosfato. Dunque è sempre bene tenere alta la guardia quando ci si reca al supermercato o nei negozi di ortofrutta. Anche quando la situazione ci sembra sotto controllo, potrebbero comunque palesarsi delle insidie che sarebbe opportuno evitare.