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Testamento Berlusconi, svelate le ultime volontà del Cavaliere | L’ultima lettera da brividi

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E’ stato aperto il testamento di Berlusconi. Ecco svelate le ultime volontà del Cavaliere e come sarà ripartito il suo immenso patrimonio.

L’eredità di uno degli uomini più ricchi d’Italia, oltre alle aziende, comprende anche molta liquidità, diverse ville e barche, oltre che tanti altri beni di valore. Il valore del suo patrimonio si può conteggiare in oltre cinque miliardi. Per cui, intorno all’apertura del testamento del Cavaliere, si è immediatamente creata una enorme curiosità: come sarà ripartito il suo immenso patrimonio?

Ebbene, il testamento di Silvio Berlusconi è stato, recentemente, aperto nello studio del notaio Arrigo Roveda, alla presenza dell’avvocato Luca Fossati rappresentate legale dei figli Marina e Pier Silvio, e dell’avvocato Carlo Rimini in rappresentanza di Barbara, Eleonora e Luigi, figli di secondo letto del Cavaliere.

Il resoconto sulla successione non ha suscitato particolari sorprese: a Marina e Piersilvio va la maggioranza di Fininvest (53%), mentre, a Barbara, Eleonora e Luigi la quota di leggittima. Una decisione che suscita particolare curiosità è quello relativo alla decisione degli eredi, secondo quanto riporta un retroscena del Corriere, di mettere in vendita le proprietà ritenute non necessarie e troppo esose, tra le quali pare figuri la vendita del Monza Calcio.

Ma le disposizioni di Silvio Berlusconi non finiscono qui! Da fonti vicine alla famiglia, infatti, si apprende che il suo testamento sia composto da tre parti. Proprio dall’ultima parte del testamento, si apprende che Berlusconi ha avuto un ultimo pensiero anche per il fratello Paolo, per Marta Fascina, la donna che gli è stato accanto negli ultimi anni e l’amico storico Marcello Dell’Utri.

Testamento Berlusconi: il sorprendente lascito dell’ultimo testamento

Come si ipotizzava, il testamento del Cavaliere ha lasciato poco spazio alle sorprese, ad eccezion fatta dell’ultima parte, in cui Berlusconi ha voluto lasciare parte della sua liquidità a tre persone importanti nella sua vita.

Nel testamento, scritto mentre stava andando al San Raffaele il 19 gennaio 2022, Silvio Berlusconi ha aggiunto una lettera rivolta ai figli: Cara Marina, Piersilvio, Barbara e Eleonora. Sto andando al San Raffaele. Se non dovessi tornare Vi prego di prendere atto di quanto segue: dalle vostre eredità di tutti i miei beni dovreste riservare queste donazioni a Paolo Berlusconi 100 milioni, a Marta Fascina 100 milioni, a Marcello Dell’Utri 30 milioni per il bene che gli ho voluto e per quello che loro hanno voluto a me. Grazie, tanto amore a tutti voi. Il vostro papà”.

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Queste le ultime parole, scritte nere su bianco dal Cavaliere, nella lettera consegnata da Marta Fascina, la donna rimasta accanto a Berlusconi negli ultimi anni, al notaio Arrigo Roveda.