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Monete di valore, occhio a quelle con errore di conio: raggiungono cifre da capogiro

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Le monete con errori di conio rappresentano un vero e proprio oggetto del desiderio per collezionisti ed appassionati di numismatica. Per questo motivo alcune raggiungono cifre da capogiro.

Alcune monete arrivano a valere una vera e propria fortuna se entrano nel mirino dei collezionisti. I motivi sono principalmente due: la tiratura limitata di alcuni esemplari e la presenza sulle monete di alcune anomalie derivanti da errori di conio, cioè, gli errori commessi in fase di coniazione.

Proprio questi difetti sono considerati fonte di rarità dai collezionisti, per cui, il valore delle monete con errori di conio, spesso, schizzare letteralmente alle stelle.

Ci sono alcune monete “difettate” che rappresentano veri e propri tesori che potremmo avere in tasca. Eccone alcune che valgono molto più del loro valore.

Errori di conio: le monete che valgono una fortuna

Per una moneta particolarmente rara, come quelle caratterizzate da errori di conio, i collezionisti e gli appassionati di numismatica, sono disposti a spendere una vera e propria fortuna. Ne è un esempio il famoso esemplare da 1 centesimo di euro italiano “sbagliato”. La moneta presenta sulla facciata la Mole Antonelliana (raffigurazione tipica della moneta da 2 centesimi), anziché la raffigurazione classica di Castel del Monte. La quotazione numismatica di questo esemplare è molto alta. Ad oggi sono venduti a quasi 3 mila euro se in ottimo stato di conservazione, ma alcuni esemplari sono stati valutati fino a 6 mila euro.

Tra i pezzi con errori di conio più preziosi, la moneta da 2 euro italiana con l’immagine di Dante Alighieri. In particolare, l’edizione del 2005 e quella del 2012, può presentare alcuni difetti. In questo caso, la moneta ha raggiunto tra i 14 e i 15 mila euro. Un altro pezzo, tra i più ricercati, la tipica moneta da 1 euro con l’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci. La moneta da 1 euro del 2009, presenta un errore di conio sotto l’ascella destra del disegno riportato sul rovescio della moneta. Un particolare che potrebbe sfuggire ad un occhio poco esperto, ma che se rilevato, può far intascare oltre 2 mila euro. Il massimo poi, sarebbe avere quella coniata senza data. Sui migliori siti di aste online, la moneta ha una quotazione di quasi 40 mila euro.

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Chiaramente, i valori sono indicativi e dipendono da una serie di fattori. In particolare ad incidere sulla valutazione numismatica di queste monete, lo stato di conservazione. Infatti, è fondamentale che le condizioni siano ottime o per meglio dire Fior di Conio, ovvero, non presentino alcun segno di circolazione e conservino la loro lucentezza originale.