Home » Assistenza anziani, gli aiuti previsti per chi si fa carico di un familiare più in là con l’età

Assistenza anziani, gli aiuti previsti per chi si fa carico di un familiare più in là con l’età

assistenza anziani
solofinanza.it

Sono numerosi gli aiuti previsti per chi assiste un familiare anziano: dal bonus badante all’assegno di accompagnamento e così via. Ecco quali sono.

Assistere un familiare anziano non implica solo impegno fisico e di tempo, ma ha anche un notevole peso economico, soprattutto, quando nasce l’esigenza di una badante. Infatti, i costi da sostenere per assumere una badante sono piuttosto impegnativi, specialmente, in questo periodo in cui il caro vita ha già messo con le spalle al muro le famiglie italiane.

A tal proposito, può essere utile sapere che sono previsti diversi aiuti in favore di chi si fa carico di un familiare anziano. Ad esempio, nel caso della badante è stata introdotta una misura ad hoc. Nello specifico, si tratta del bonus riconosciuto da Cas,Sa.Colf ai datori di lavoro, a patto che siano iscritti da almeno un anno.

Il bonus badante viene riconosciuto a titolo di rimborso di una parte delle spese sostenute per pagare i contributi previdenziali e la retribuzione dei lavoratori domestici. Il diritto al contributo viene riconosciuto solo nel caso in cui la persona assistita è in una situazione di non autosufficienza. Dunque, è impossibilitato a svolgere le più elementari azioni quotidiane come, ad esempio, mangiare, lavarsi o vestirsi. A questo punto viene assegnato un grado di gravità che se raggiunge un certo punteggio (almeno 40 punti), dà il diritto a ricevere il rimborso. L’importo massimo riconosciuto è pari a 300 euro per dodici mensilità e vale una sola volta. Oltre al bonus badante, sono previsti altri aiuti economici in favore di chi assiste un familiare anziano. Scopriamoli di seguito.

Aiuti previsti per chi assiste un familiare anziano

Come abbiamo anticipati, gli aiuti in favore di chi si fa carico di un familiare anziano sono numerosi, infatti, oltre al bonus badante esiste anche l’indennità di accompagnamento. In questo caso, l’importo riconosciuto è di 527,16 euro netti al mese per dodici mensilità. L’indennità spetta ai cittadini italiani con residenza stabile e abituale sul territorio nazionale, in condizioni di non autosufficienza e con accertata riduzione totale della capacità lavorativa. Non è previsto un limite di reddito per presentare richiesta all’INPS.

Ma non è tutto! Perché per le famiglie che si prendono cura di un anziano viene riconosciuta anche la possibilità di detrarre i costi sostenuti per il versamento dei contributi previdenziali in favore degli addetti all’assistenza personale. La detrazione prevista è del 19% su un tetto di spesa massima pari a 2.100 euro. Questo significa che si può ottenere un rimborso massimo di 399 euro, in sede di dichiarazione dei redditi.

aiuto economico
solofinanza.it

Un’altra agevolazione prevista per chi si fa carico di un familiare anziano è la deduzione dei contributi, ovvero, la possibilità di abbattere la base imponibile su cui vengono calcolate le imposte che, dunque, risulteranno più basse. In questo caso, l’agevolazione non è vincolata all’autosufficienza di chi ha bisogno di assistenza ed è possibile portare in deduzione fino a 1.549,37 euro al mese.