SEPA, bonifici e codice IBAN

Di , scritto il 12 Ottobre 2007

A partire dal 28 gennario 2008, avrà inizio la migrazione a SEPA, acronimo di Single Euro Payments Area (Area unica di pagamenti in Europa). SEPA è un obiettivo posto dall’Unione Europea per la creazione di un mercato unico dei pagamenti, all’interno del quale si potranno effettuare transazioni agli stessi costi e con modalità analoghe a quelle che attualmente vengono utilizzate all’interno dei confini nazionali.
Il progetto consentirà a cittadini, imprese ed enti pubblici e privati, indipendentemente da dove si trovano in Europa, di effettuare e ricevere pagamenti in euro, disporre incassi commerciali e utilizzare carte di pagamento con condizioni di base, diritti e obblighi omogenei nei vari Paesi.

Sul piano operativo sono tre i principali strumenti di pagamento coinvolti nell’obiettivo SEPA:
· Bonifici;
· Incassi;
· Carte di pagamento.

Per realizzare questi obiettivi occorre che il sistema finanziario europeo si doti di regole di business, strumenti e definisca le infrastrutture adeguate a gestire tutti gli strumenti di pagamento previsti da SEPA.

Nell’area unica dei pagamenti i servizi che vengono utilizzati abitualmente (bonifici, carte di credito e Pagobancomat, domiciliazione delle utenze, etc.) perderanno la loro natura nazionale e verranno portati su una piattaforma intra-europea, con caratteristiche omogenee.

SEPA include 31 paesi:
* I 15 paesi che utilizzano l’euro (Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi, Germania, Belgio, Lussemburgo, Francia, Austria, Italia, Slovenia, Spagna, Portogallo, Grecia e, da gennaio 2008, anche Cipro e Malta).
* I 12 paesi che utilizzano una valuta diversa dall’euro sul territorio nazionale ma effettuano comunque pagamenti in euro (Regno Unito, Svezia, Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Bulgaria, Romania).
* Altri 4 Paesi (Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein).

Codice IBAN
Un primo effetto pratico collegato all’attuazione di SEPA è costituito dal fatto che, a partire dal 1 gennaio 2008, l’IBAN (International Bank Account Number) sostituirà progressivamente le tradizionali coordinate bancarie (ABI, CAB e numero di conto corrente).

L’IBAN è un codice bancario che identifica il conto corrente e la banca ed è composto, in Italia, da 27 caratteri di numeri e lettere che identificano, in maniera standard:
– il paese in cui è tenuto il conto,
– alcuni caratteri di controllo,
– la banca,
– lo sportello
– il conto corrente di ciascun cliente.


1 commento su “SEPA, bonifici e codice IBAN”
  1. […] all’IBAN si raggiunge la tanto sospirata omogeneità nell’identificazione dei conti correnti nell’Area SEPA (composta da 31 Paesi: i 27 Paesi UE cui si devono aggiungere Norvegia, Svizzera, Islanda e […]


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