Carte di credito contactless: come funziona la tecnologia ‘senza contatto’?

Di , scritto il 21 Dicembre 2015

contactlessUna simpatica foto comparsa qualche tempo fa su un quotidiano in lingua inglese raffigurava una giovane signora di una certa classe che, passando accanto a un musicista di strada, avvicinava la carta di credito all’estremità della sua chitarra, come per lasciare una piccola mancia – invece di mettere una monetina nel tipico cappello sul marciapiede come si fa di solito.

Un paradosso, certo, ma anche un modo per far capire che la tecnologia Contactless per le carte di credito, le carte prepagate, il bancomat, così come i pagamenti mediante cellulari muniti di tecnologia NFC, è destinata a diventare preponderante nel settore delle transazioni elettroniche. In un futuro non troppo lontano useremo sempre meno le banconote e le pesantissime monetine a favore delle carte di credito o di debito anche per saldare piccolissimi importi come le tariffe dei parchimetri oppure una tazzina di caffè al bar.

Per fidarsi appieno della tecnologia Contactless occorre però conoscerne almeno a grandi linee il funzionamento. Per dirla in parole semplici, le carte di credito ‘senza contatto’ non hanno bisogno di essere strisciate o inserite in un apposito lettore POS, poiché l’avvicinamento al medesimo è del tutto sufficiente per leggere i dati contenuti nel microchip. Nella carta è infatti presente un’antenna di prossimità che viene attivata dal lettore e permette il trasferimento dei dati in radiofrequenza. A conferma dell’avvenuta lettura della carta compare un segnale luminoso e si ode un segnale acustico. Bastano dunque pochi istanti per effettuare il pagamento – e per gli importi non superiori ai 25 euro non è neppure necessario digitare il codice PIN né firmare la ricevuta.

contactless postCome si trovano gli esercizi commerciali muniti di lettore per contactless card? Cercando il simbolo che vedete nell’immagine, in alto a destra della carta, quello raffigurante delle onde radio stilizzate. E non sarà difficile trovarli, poiché ormai le carte Contactless sono accettate da almeno 4 milioni di negozi ed esercenti nel mondo, in 72 nazioni, 40 delle quali in Europa.

Anche l’Italia è un mercato assolutamente maturo per questa nuova tecnologia che va decisamente nella direzione della rapidità e della comodità. Tra i grandi retailer che già accettano i pagamenti con le carte Contactless (e l’analoga tecnologia NFC sugli smartphone) ci sono nomi importanti come McDonald’s, IKEA, MediaWorld, Auchan, Carrefour, Esselunga, Eataly, Cisalfa, Chef Express e My Chef.

Parleremo ancora delle carte contactless e dei loro vantaggi in un prossimo articolo. Continuate a seguirci!


1 commento su “Carte di credito contactless: come funziona la tecnologia ‘senza contatto’?”
  1. […] settimana fa abbiamo parlato sulle nostre pagine della tecnologia Contactless, sempre più diffusa nell’ambito delle transazioni di denaro per la sua estrema rapidità e […]


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