Che cosa si intende per “inflazione core”?

Di , scritto il 31 Agosto 2017

Aggiungiamo un’altra voce al nostro glossario economico, che ci permetterà di capire meglio i discorsi sulle politiche monetarie delle banche centrali. Core inflation (in italiano, inflazione core) è il termine con cui si indica la misura dell’aumento medio dei prezzi (e quindi anche della diminuzione del potere d’acquisto della moneta) escludendo dal conteggio i beni che tipicamente sono sono soggetti a forte volatilità di prezzo, soprattutto quelli collegati con l’energia e i generi alimentari. Il concetto di core inflation è stato introdotto nel 1975 in uno studio dell’economista statunitense Robert J. Gordon e in seguito rielaborato anche da altri studiosi, tra cui Otto Eckstein.

Quando le banche centrali, come la BCE, mettono in atto il quantitative easing, lo fanno per creare rapidamente una grande quantità di moneta circolante, che deprezza la moneta di quell’area geografica e crea una benefica inflazione contrastando la stagnazione dell’economia. Quando si fa un valutazione delle politiche monetarie di questo tipo si parla sempre di inflazione core.

Le eccezionali misure prese dalla Banca Centrale Europea per l’euro (tra cui il citato QE e i tassi di interesse lasciati ai minimi storici) hanno prodotto un certo risveglio dell’economia, ma l’inflazione core si vede meno delle attese. Attualmente si aggira sull’1,2% invece del 2% desiderato. Il dibattito tra gli economisti in questi mesi è acceso: da una parte c’è chi sostiene servono altre misure e politiche per fare salire ancora l’inflazione. Dall’altra c’è invece chi ritiene che l’obiettivo del 2% sia eccessivamente alto e non tenga conto delle mutate condizioni dell’economia mondiale, in cui gli effetti delle politiche delle banche centrali si manifestano senza brusche impennate e nel corso di un periodo più lungo che in passato.



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2017, P.IVA 01264890052
SoloFinanza.it – Guida agli investimenti finanziari supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009