Come calcolare il valore catastale per gli immobili all’estero?

Di , scritto il 04 Maggio 2012

Come in passato, l’imposta patrimoniale sulle case possedute fuori dai confini italiani (da persone fisiche con residenza italiana) deve essere versata con il modello Unico 2012, precisamente nella sezione XVI. Cambia però la base imponibile per questo tributo.

La formulazione delle normative è stata più volte modificata, ma la versione definitiva prevede che, per gli immobili ubicati nell’Unione Europea o negli stati dello Spazio Economico Europeo (i 27 stati dell’UE + Islanda, Liechtenstein e Norvegia, ma non la Svizzera) il valore imponibile corrisponda a quello stabilito (ed eventualmente rivalutato) nel Paese straniero.

Se questo valore non dovesse essere indicato in alcun documento, l’imponibile si calcola in base al costo d’acquisto oppure al valore di mercato dell’immobile. Informazioni spesso non facili da reperire per operatori del CAF e consulenti.

Però se il contribuente ha già versato almeno un’aliquota dello 0,76% nel Paese considerato come imposta patrimoniale sugli immobili, non deve versale alcunché al Fisco italiano.


1.164 commenti su “Come calcolare il valore catastale per gli immobili all’estero?”
  1. massimo2 ha detto:

    Anto,
    sì, io uso la base TF moltiplicata per 160. Ho controllato recentemente i coefficienti di attualizzazione del VL2012 rispetto al VL70. Nel Var è 4,89 e nell’Essonne (regione parigina) è di 5,59. Nei due casi dunque, l’uso della base2012 rispetto al VLC70 ti da valori dell’immobile superiori di circa 2,4 e 2,8 volte, come tu hai verificato.
    Comunque è inutile cercare analogie con l’ IMU. L’Ivie è un’imposta patrimoniale e basta. I servizi li paghiamo già in Francia.
    Per quanto riguarda la doppia compilazione in RW, mi pare un po’ rischiosa. L’ esempio mostrato riguarda poi un caso più complesso di un semplice possesso di immobile.

  2. anto ha detto:

    Massimo,2
    Ha ragione, penso che magari ti convochino per chiedere spiegazioni.
    Ti volevo chiedere se usi la base della T. F. moltiplicata per 160, perché nel mio caso mi risulta un valore oltre il doppio di quello che ho pagato, altro che similitudine con la nostra imu.
    Allego link dove ho letto il problema del quadro RW
    http://www.ecnews.it/2014/05/problematica-compilazione-rw-per-titolare-effettivo/

  3. massimo2 ha detto:

    Anto, penso che puoi usare sia la base TF x coefficienti IMU, sia il valore d’acquisto senza problemi, come spiegano a pag. 10 della circolare che ti ho citato. Mi pare poi ovvio che ci possano essere discordanze tra il valore RW di quest’anno ed i precedenti, dato il fatto che prima il valore in questo quadro poteva essere diverso da quello utilizzato per il calcolo IVIE
    In quanto a compilare due quadri distinti in RW, sei sicuro che poi non ti chiedano due volte l’ IVIE?

  4. anto ha detto:

    Massimo 2.
    Il vero problema però è che, da quest’anno, se ritengono che quel valore non va bene, ti possono sanzionare anche per incompleta compilazione del quadro rw, dal 3% al 10%.
    Ho letto che c’è chi propone di compilare 2 quadri rw, uno con il valore di acquisto, come l’anno scorso, e uno con la rendita catastale, dove poi si calcola l’ivie.

  5. massimo2 ha detto:

    Anto, io utilizzo la base della taxe fonciere dell’anno di imposizione.
    In una circolare dell’ADE (28E del 2012) avevo trovato questa frase: “il reddito medio ordinario è assunto tenendo conto di eventuali rettifiche previste dalla legislazione locale. E’ il caso, ad esempio, degli immobili siti in Francia, laddove il valore locativo catastale presunto è abbattuto del 50 per cento ai fini dell’applicazione della tax fonciere”.
    Quando parlano di eventuali rettifiche, secondo me, ma non è vangelo, intendono anche la rivalutazione del VLC.

  6. anto ha detto:

    Grazie Massimo.
    Il mio dubbio era però relativo al fatto che se calcoli il valore catastale con i dati del VLC 70, il valore catastale risulta più basso rispetto a quello calcolato con il valore base/2, pertanto, considerato che, quest’anno tali valori vanno indicati nel quadro RW, in caso di contestazioni possono esserci 2 tipi di sanzioni, quelle relative al quadro RW e quelle per la minore IVIE.

  7. massimo2 ha detto:

    anto, tieni presente che la base è calcolata abbattendo del 50% il vlc, quindi usando quest’ultimo avresti l’IVIE doppia.

  8. Anto ha detto:

    Volevo chiedere un vostro parere.
    Per, quest’anno, chi indica il valore catastale calcolato con il valore vlc e non con la base, in caso di contestazioni potrebbe avere problemi anche con le sanzioni per il quadro rw?
    Grazie è buona ivie a tutti.

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  10. Mariacristina ha detto:

    nota per ALberto / Massimo
    attenzione si detrae la Taxe Foncienre non la tax d’Habitation!!! attenzione

    nota per tutti … confermate che entro il 30/11 va versato l’acconto del 100% ?!
    grazie

  11. Mr George ha detto:

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  12. Massimo ha detto:

    Grazie gentilissimo!!!

  13. Alberto ha detto:

    Valore di acquisto (coem da atto di acquisto notarile)x 0,75 meno la TX d’Habitation(escluso canone della televisione se c’è)…..
    100.000 x0,75= 750 -500Tx d’Hab…=IVIE 250€,Ciao

  14. Massimo ha detto:

    Ho un monolocale di 30 mq in Francia e dal calcolo che mi hanno fatto devo pagare in tutto quasi 1.600 € di IVIE mi sembra spropositato, qualcuno sa dirmi come si deve calcolare il valore? Grazie

  15. paolo ha detto:

    Vedo che la confusione continua. Ad oggi l’unico “documento ufficiale” che fa testo è la circolare 28 del 2 Luglio 2012 della A.d.E. Purtroppo i pareri interpretativi, anche di dipendenti della A.d.E., non fanno testo. Molte sedi provinciali della A.d.E. hanno fornito interpretazioni opposte. Ma sempre a voce; mai per iscritto.
    Per gli immobili in Francia la circolare 2/7/2012 della A.d.E. consente l’utilizzo del RMO (Reddito Medio Ordinario) se più favorevole rispetto a valore in atto/ di costruzione/ di valutazione. E’ l’A.d.E. che si “inventa” il RMO; la legge non ne parla. Lo fa per evitare, almeno in parte, alla disparità di trattamento (concetto esplicitamente riportato nella circolare) tra un acquisto datata e uno più recente qualora si utilizzi il valore in atto. Resta ancora da capire, perchè l’ A.d.E. PER ISCRITTO (con una circolare, con un provvedimento o con una risposta a interpello) non si è ancora pronunciata, se il RMO (da rivalutare per 160) corrisponde al VLC70 o alla “BASE” dell’anno in corso (già rivalutata dal 1971 ad oggi annualmente) per il calcolo della Taxes de Foncieres. Io, per evitare contestazioni riservandomi di chiedere eventualmente il rimborso, ho utilizzato la “Base”. La circolare della A.d.E. recita esplicitamente che è compensabile la T. F. già pagata, senza fare riferimento ad esclusioni.
    Resta ancora aperto il caso della compensazione della Taxe d’ Habitation. La circolare della A.d.E. esclude la possibilità. La legge parla di compensazione prioritariamente di imposte di natura patrimoniale e, se resta un credito di imposta, anche di quelle di natura reddituale. La T.d’H. in Francia è una tassa di natura reddituale a favore dei comuni. Infatti è determinata sul reddito locativo presunto dell’immobile; e la paga chi utilizza l’immobile.
    Come sempre: seguire il sito della A.d.E. Fare sempre riferimento a documenti scritti. Attenzione agli esperti!

  16. maurom ha detto:

    per Paolo

    Ciò che hai versato lo scorso anno vale come acconto per il 2012 e lo inserisci nel rigo RM32 col2, quindi lo recuperi perchè lo sottrai subito dall’importo che hai calcolato RM32 col1)

    L’Ivie va versata con le stesse modalità e scadenze previste per l’Irpef.
    Quindi per il 2013 occorre versare acconto del 99% (con F24)
    L’acconto non è dovuto se l’importo calcolato – taxe fonçière è inferiore a 51,66 euro

    Il mio dubbio è se la taxe foncière vada detratta piena o al netto delle ordures.
    Qualcuno può dire qualcosa di certo?

  17. alberto ha detto:

    Pardiìon… tax fonciére……

  18. mariacristina ha detto:

    Attenzione vedo che Alberto parla di Tax d’habitation, la circolare parla della possibilità di decurtazione della Tax Fonciere!!!

  19. mariacristina ha detto:

    risposta a Paolo.

    Anche io ho pagato l’anno scorso e non ho calcolato nessun acconto x il 2013.
    quest’anno ho compilato RM (con indicazione a decurtazione di quanto pagato l’anno scorso) , RW e RX per esporre il credito.
    Quando a dicembre con F24 pagherò l’acconto spero di poter portare a decurtazione la parte del credito scaturito da questa dichiarazione.

  20. paolo ha detto:

    ma chi come me che lo scorso anno ho pagato l’IVIE su immobile in Francia, (sul valore d’acquisto – taxe fonciere) come deve compilare il mod F24 quest’anno?
    deve pagare il saldo 2012 e l’acconto 2013?
    lo scorso anno ho pagato solo il saldo 2011 (a posteriori non dovuto) ma non l’acconto.
    qualcuno ha le idee chiare?
    inoltre siccome dal mod 730 che ho presentato quest’ anno risulta un credito di imposta per i redditi esteri (casa locata) che non ho potuto recuperare integralmente causa capienza, posso utilizzare questo credito per compensare l’IVIE? e se si già da quest’anno oppure devo attendere l’anno prossimo?

    e poi si devono compilare anche i modelli CR + RX ?

    confuso. mi sa che devo andare all’agenzia..
    grazie

  21. soleone ha detto:

    Per Daniele, la famosa circolare 28/E cita…. Per evitare disparità di trattamento tra
    contribuenti che hanno acquisito l’immobile in epoche diverse…….quindi , com’è possibile che si debba usare esclusivamente il valore d’acquisto, oppure se si usa il Valore base risulta un valore dell’immobile molto maggiore del valore di acquisto e di mercato?

  22. alberto ha detto:

    Ha ragione.Valore d’acquisto x 0,76 – tax d’ habitation.=IVIE ma attenzione….. su .quella pagata l’anno scorso e NON dovuta….

  23. Daniele ha detto:

    @Bobo: Il VLC70 non va preso in alcun modo come riferimento, per la Francia vale SOLO ED ESCLUSIVAMENTE il valore d’acquisto. Te lo dico per certo perchè da gennaio lavoro all’Agenzia delle Entrate.

  24. soleone ha detto:

    Per marum, mi sembra uno scenario inquietante……………….


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