Trading e investimenti con Profste: quale piattaforma scegliere? I

Di , scritto il 07 Gennaio 2009

VisualCome sapete, da quando le tecnologie, e in particolare Internet, sono diventate parte integrante della vita di ognuno di noi, diverse attività si sono adeguate ai vantaggi derivanti da queste e anche il trading si avvale oggi della Rete, utilizzando software che consentono di tradare col proprio PC, in qualunque luogo sia a disposizione una connessione.

Allora quale piattaforma scegliere per poter operare sui mercati online? Riprendiamo i consigli del trader professionista Stefano Bargiacchi, in questa serie di post, illustrando le diverse possibilità a disposizione.

“La piattaforma da me scelta e utilizzata quotidianamente è Visual Trader nella versione VT5 pro. Le recensioni che scrivo sulle piattaforme e i consigli che fornisco sono frutto della mia esperienza come trader professionista nell’utilizzo intensivo quotidiano delle stesse per numerose ore al giorno (le mie giornate sui mercati iniziano alle 6 ogni mattina e terminano alle 22, con doverose pause ovviamente) e cercano di mettere a vostra disposizione questa esperienza in modo oggettivo, trasparente e disinteressato (non sono pagato per dire queste cose e non ricevo commissioni sulle vendite o abbonamenti o aperture di conti trading e simili).

Fatta questa doverosa premessa ho pensato di realizzare una serie di ipotetiche configurazioni che vadano bene per diversi profili di trader dal principiante in poi, professionista o part time, con operatività intraday o su timeframe più ampi.

PROFILO NEOFITA
In questo caso sconsiglio di aprire un conto trading, ma di farlo solo dopo aver dimostrato la propria profittabilità continua e provata sul simulatore.
Il problema è che i costi delle piattaforme e delle forniture dati possono essere elevati, per questo il principiante, se dotato di un disciplina più che ferrea, può decidere di aprire un conto trading (evitando di fare operazioni reali) per accedere a tutta quella serie di vantaggi che molti offrono. Anche per questo, avevo fatto la convenzione con Intesatrade che purtroppo è stata sospesa per eccesso di adesioni. Pensata proprio per evitare costi fissi o obblighi di operatività minima, abbinata a una fornitura immediata di piattaforme professionali in modo completamente gratuito, con il feed dati in realtime di Borsa Italiana gratuito, anche con uno storico un po’ limitato, ma più che sufficiente per chi inizia. Nel pacchetto otterrete anche il prezioso simulatore di VT5, strumento indispensabile per i neofiti (e non solo per loro) grazie alla presenza del validissimo simulatore strumento indispensabile di ogni strategia e metodo di trading.

Se tuttavia e giustamente una persona non vuole rischiare di aprire un conto e trovarsi a dover combattere con la tentazione di operare realmente, il consiglio è quello di scegliere Prorealtime in versione End Of Day, completamente gratuito e Visual Trader in versione realtime (perché ha una struttura di prezzi tale per cui fornisce tutta una serie di mercati in tempo reale, che su Prorealtime sarebbe necessario acquistare separatamente, come ad esempio: gli indici internazionali; l’azionario italiano; i futures IDEM, Eurex e CME).
A conti fatti questa combinazione vi offre a mio avviso un’insieme di prodotti più adatti alle esigenze di chi si avvicina al trading, senza rischiare di mettersi a operare impreparati e dotati del Simulatore di VT5 strumento indispensabile per chi inizia. Inoltre, abituarsi sin dall’inizio a una piattaforma come Visual Trader, in grado di seguirvi in tutto il vostro percorso come trader, senza incontrare i limiti che altre piattaforme possono presentare è certamente una scelta corretta. In questo senso il risparmio ottenuto con l’End Of Day gratuito di Prorealtime è neutralizzato dal costo in termini di tempo e praticità legato alla necessità di dover imparare a utilizzare due piattaforme invece di una sola.

PROFILO TRADER CON TIMEFRAME GIORNALIERO O SETTIMANALE
In questo caso valgono a mio avviso le stesse considerazioni fatte per il neofita, salvo il fatto che potreste aver bisogno di una fornitura di indici End Of Day che sia la più ampia e completa possibile, offerta in questo caso da Visual Trader in versione End Of Day. Mentre per esigenze più modeste in termini di ampiezza di indici disponibili, ad esempio non vi servono tutti gli indici settoriali USA, che sono replicati in modo sufficiente da diversi ETF, potete usare tranquillamente ProRealTime in versione End Of Day che è un buon prodotto gratuito. Si tratta quindi di avere un po’ di pazienza e confrontare i diversi mercati offerti dalle due piattaforme in versione End Of Day e valutare se può convenire scegliere una o l’altra in base alle proprie esigenze, sempre considerando che Visual Trader include il simulatore, purtroppo assente su Prorealtime.

PROFILO TRADER CON TIMEFRAME GIORNALIERO O SETTIMANALE che calibra le proprie entrate/uscite in intraday.
Stesse considerazioni di cui sopra salvo che vi serve una fornitura dati in tempo reale. Quindi al di la delle diverse preferenze in termini di piattaforme si tratta di vedere, a seconda dei mercati di vostro interesse, quale fornitore scegliere in base ai diversi piani di prezzo proposti, non dimenticando di confrontare le diverse proposte anche con quelli del broker che offre talvolta prezzi diversi anche se lo storico dati offerto con le piattaforme dei broker è solitamente limitato.

PROFILO TRADER INTRADAY NON AGGRESSIVO con timeframe dai 60 minuti in su.
La piattaforma da scegliere è qui anche una questione di gusti e preferenze personali. A mio avviso vale la pena provarle entrambe, magari sfruttando le diverse prove gratuite offerte. La piattaforma preferita è talvolta questione di gusti e di feeling, quello che posso dirvi è che probabilmente Prorealtime essendo molto intuitiva la rende una piattaforma adatta ai principianti e ai neofiti, poiché risulta essere relativamente facile da utilizzare e questo è certamente un fattore che la rende adatta a chi non è particolarmente esigente in termini di performance, ad esempio perché utilizza timeframe superiori ai 60 minuti (anche se la struttura di prezzi del tempo reale proposta da Prorealtime può risultare poco competitiva, anche considerando che l’End Of Day è gratuito). C’è poi una quota di utenza avanzata ed esigente che probabilmente, come nel mio caso, si trova ad un certo punto a dover fare i conti con i limiti di Prorealtime, che sono anche il prezzo della sua estrema comodità e flessibilità. Ad esempio, è comodissimo il fatto che sia accessibile da ovunque voi abbiate una connessione a Internet permanente, basta un computer qualsiasi (funziona anche su Mac e Linux) e avete tutti i vostri grafici e studi disponibili. Il prezzo da pagare è che, appunto, vi serve una connessione a Internet. Se quindi vi spostate in zone dove la connessione è difficilmente raggiungibile, oppure siete in viaggio collegarsi col cellulare pone problemi oggettivi di costi, comodità e di fattibilità (ricordo quest’estate una domenica sera in treno che sono letteralmente ammattito per cercare di rivedere i grafici per prepararmi al giorno dopo). In questi casi con Visual Trader i dati e i grafici sono salvati sul vostro computer, quindi prima di partire potete fare tutti gli aggiornamenti necessari e rivedere tutti gli studi, i grafici, testare i trading system e usare il simulatore anche senza essere collegati a Internet.
Tutto dipende dal tipo di vita che conducete e dal fatto che vi troviate o meno sempre in luoghi dove la connessione a Internet è disponibile ed economicamente conveniente (talvolta le connessioni col cellulare o col Wi-Fi pubblico a pagamento raggiungono prezzi molto elevati, che sono un costo che si aggiunge a quelli dell’utilizzo di Prorealtime).
Inoltre, chi opera in intraday ha, a mio avviso, bisogno di seguire anche a grandi linee e qualsiasi siano gli strumenti su cui opera (azioni, futures, opzioni etc.) l’andamento dei principali futures (quelli che seguo io nelle mie analisi e aggiornamenti in realtime), quindi si rendono necessarie le forniture in tempo reale di Eurex e CME corrispondenti ai principali contratti trattati globalmente. Non avere questi dati di Borsa in tempo reale è talvolta paragonabile a guidare bendati e con un’operatività intraday ritengo siano necessari e spesso vitali.
Quale scegliere? Di nuovo, fate i vostri conti confrontando i costi delle diverse offerte a seconda anche degli altri mercati di vostro interesse.

PROFILO TRADER INTRADAY PROFESSIONALE timeframe dai 60 minuti in giù.
Qui iniziamo a entrare in un campo dove può essere necessario avere due o più forniture dati (in modo da essere sempre coperti in caso di problemi). E’ ovvio che i costi salgono e anche qui valgono le diverse considerazioni fatte sopra.
Visual Trader inizia a mostrare quei vantaggi, impercettibili per buona parte dei trader, che fanno spesso la differenza, anche se non sono ancora indispensabili. Primo fra tutte la tempestività di aggiornamento delle barre intraday che, provatelo voi stessi, è un indicatore importantissimo di quando i programmi di acquisto – vendita automatizzati s’impadroniscono del mercato, inviando un’importante segnale di pericolo e allerta. Ci sono poi mille altre sfumature e cavilli e con questo non voglio dire che Prorealtime non sia un prodotto valido e adatto anche a trader più esperti. Queste sono solo le mie idee, basate sulla mia esperienza e gusti personali. Ad esempio con Prorealtime non è possibile spostare una linea di supporto o resistenza statica (orizzontale) con la freccia da tastiera, ma è necessario usare il mouse e fare alcuni click che spesso fanno perdere tempo prezioso. Di cose come questa ce ne sono tante, che rendono i prodotti diversi e vi invito nuovamente a provarli entrambi e a trarre le vostre conclusioni.
Ad esempio, si può decidere di usare Prorealtime su timeframe superiori e Visual Trader su quelli inferiori (dal 60 minuti in giù) dove serve una maggior tempestività nella gestione dei flussi dati e degli studi su grafico.

PROFILO TRADER ESTREMO
gran parte delle decisioni di entrata uscita sono calibrate sul Time & Sales (sequenza di tutti i prezzi battuti).
Questo è il tipo di trading che faccio io, che non significa che sia un nevrotico stressato, ma semplicemente che è il tipo di trading che ho scoperto essere adatto alle mie esigenze in termini caratteriali e di capitalizzazione (più si è capitalizzati più ci si può permettere di operare su timeframe ampi perché le oscillazioni dei prezzi sono proporzionali al timeframe e con loro l’ampiezza degli stop loss).
Personalmente lo trovo molto rilassante e quando opero sono in una situazione di agio completo evidentemente molto adatta al mio carattere (però considerate che ad esempio non ho la televisione e non ho la macchina e non sono cose propriamente consigliabili o praticabili da tutti anche per motivi pratici). A me ora come ora creerebbe problemi andare a letto con delle posizioni aperte, per questo ad esempio opero in intraday. So bene che è un ambiente estremamente competitivo e pericoloso, adatto a pochi e con una preparazione eccellente sia teorica che pratica (il trading è basato sulla performance) e per tali ragioni ho scelto di diventare un trader professionista (cosa che proprio perché so di cosa parlo sconsiglio fermamente a chiunque perché anche il trading parti time può essere svolto in maniera professionale, che è la vera distinzione da fare).
Il mio progetto e percorso professionale prevede in futuro di arrivare ad allargare progressivamente il timeframe proporzionalmente con la crescita del capitale disponibile e dell’età. Idealmente, vorrei arrivare all’età dell’ipotetica pensione facendo trading con timeframe settimanale, assumendo solo posizioni di lungo periodo.

Il problema è che X Trader ha un costo mensile esorbitante, corrispondente a un appartamento in affitto in zone di pregio e sinceramente non posso (ancora) permettermelo, anche se il mio obiettivo è arrivare in futuro a utlizzare proprio X Trader, ossia a poter giustificare nel bilancio della mia attività di trading un costo simile (vedete ad esempio come io mi ponga non tanto obiettivi monetari, quanto di bilancio in un’ottica imprenditoriale).

Detto questo, ho trovato in Visual Trader un prodotto che mi permette di avere una reale potenza di trading e tempestività nella gestione dei flussi di dati certamente paragonabile a prodotti notevolmente più costosi, offerta ad un prezzo che considero assolutamente accessibile e competitivo. Quindi per tutto quello che va dai timeframe dai 60 minuti in giù fino alla sequenza di prezzi pura (il Time & Sales) è, a mio avviso, indispensabile considerare l’offerta proposta da Visual Trader.
Si può poi utilizzare Prorealtime per timeframe superiori e alla comodità che offre, il combinato delle due piattaforme vi permette ovviamente di accedere ai vantaggi di ognuna, anche se i costi salgono considerevolmente, anche in termini di praticità di utilizzo e tempi di apprendimento che si dilatano”.


2 commenti su “Trading e investimenti con Profste: quale piattaforma scegliere? I”
  1. […] l’ultimo dei tre post dedicati alla scelta della migliore piattaforma da utilizzare per il trading online, con le […]

  2. […] Come iniziato ieri, continuiamo con la serie dei tre post relativi alla piattaforma migliore da utilizzare per fare trading e proseguiamo con i consigli del trader Stefano Bargiacchi che ci illustra i migliori software per operare sui mercati. […]


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