Quali sono le più importanti ‘stablecoin’

Di , scritto il 12 Gennaio 2022

Approfondiamo il discorso sulle stablecoin, le valute del panorama cripto che possono garantire una volatilità più contenuta e prevedibile rispetto a quelle tradizionali (Bitcoin in primis). Il motivo della loro maggiore stabilità risiede nel fatto che esse sono ancorate a degli asset finanziari più stabili (euro, dollaro US, oro). Come le altre criptovalute anche le stable coin viaggiano su blockchain, ma la loro generazione non deriva dall’attività di mining. Ad esempio, viene creato un nuovo token della stablecoin Tether quando un utente deposita un dollaro americano sul conto della società Tether Inc. Caratterizzate da stabilità, trasparenza e concretezza, le stablecoin possono costituire un buon investimento sul lungo termine, in base al principio finanziario per cui il grado di volatilità è direttamente proporzionale al potenziale rendimento.

Le più importanti stablecoin attualmente sul mercato

Come abbiamo già accennato, un posto di prim’ordine spetta a Tether, che mantiene un legame 1:1 con il dollaro statunitense ed è di fatto considerata un “dollaro digitale”, una validissima alternativa alla moneta reale di cui si prevede un incremento nel prezzo in futuro (in parole povere: è ritenuta un buon investimento).

Molto importante è anche Binance USD, una criptovaluta anch’essa legata a filo doppio al dollaro americano. Binance è la criptovaluta dell’omonimo exchange di criptovalute, attualmente più evoluto al mondo ed è assai verosimile che la sua notorietà e diffusione non faranno che aumentare in futuro.

Da segnalare anche True USD, una cripto lanciata nel 2018 e sempre collegata al dollaro USA con rapporto 1:1. True USD viaggia sulla blockchain di Ethereum, ma a differenza di Tether è controllata da terze parti, a garanzia di affidabilità e trasparenza. Permette la gestione di smart contract per transazioni sicure tra banche e altri istituti finanziari.

USD Coin è stata introdotta nel 2018 dal Center Consortium in una partnership con Circle e Coinbase. Anch’essa è supportata dal dollaro statunitense, ed è la stablecoin che sta crescendo più rapidamente, anche grazie alla rilevanza dei suoi sostenitori aziendali.

Da ultima, ma non meno importante, citiamo la stablecoin USDC, che è stata creata sulla blockchain di Ethereum ed è in realtà un token ERC-20. Anche per USDC si prevede un’ottima stabilità durante l’anno appena iniziato.


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