La cultura finanziaria degli italiani sta crescendo, ma si può fare di più

Di , scritto il 20 Luglio 2010

Una recente ricerca condotta dal Consorzio Patti Chiari in collaborazione con The European House-Ambrosetti ha esaminato il livello di cultura degli italiani sull’argomento di servizi finanziari come mutui, finanziamenti, conti correnti bancari e risparmio.

Sono state intervistate 2000 famiglie e 4200 persone e il quadro risultante è solo parzialmente incoraggiante: le conoscenze degli italiani in materia di risparmio e finanza stanno sicuramnete migliorando rispetto a uno studio simile svolto nel 2008, ma non sono ancora sufficienti.

E’ stato preso come punto di riferimento l’ICF, ovvero l’Indice di Cultura Finanziaria messo a punto da Patti Chiari con l’intento di studiare come si evolve la cultura finanziaria nel nostro Paese. L’indice classifica le conoscenze degli intervistati con un punteggio da 0 a 10, dove lo 0 indica la completa assenza di concetti o idee correlati al mondo finanziario e 10 una conoscenza ottimale di nozioni, termini e concetti finanziari basilari.

Il risultato del 2008 era stato uno scarso 3,5; quello di quest’anno il punteggio è pari a 4,3. L’aumento del 23% è un segnale positivo, ma il valore è ancora sufficiente, se si tiene presente che la soglia della sufficienza starebbe tra i livelli 5 e 6.

In particolare, il voto riferito al livello di preparazione finanziaria (4,9) è più alto di quello riguardante l’informazione finanziaria (3,9) e anche di quello concernente le scelte comportamentali (4,6).

Sicuramente, in questi anni di crisi economica i media hanno favorito la formazione dell’uomo della strada, poiché hanno riservato maggiore spazio alle notizie finanziarie; anche la forte preoccupazione dei privati per i loro risparmi li ha spinti ad accrescere le loro conoscenze. Purtroppo, considerando l’età degli esaminati, i più informati risultano essere gli appartenenti alla fascia d’età tra 35 e 54 anni. Il fatto che i giovani siano i più impreparati sui temi finanziari è alquanto preoccupante, perché la progettazione del proprio futuro finanziario si imposta soprattutto prima di quell’età. Sarebbe opportuno attivare programmi di educazione finanziaria già in ambito scolastico.

Mascherine in pronta consegna


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2020, P.IVA 01264890052
SoloFinanza.it – Guida agli investimenti finanziari supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009