Fondi obbligazionari: 8 motivi per rimanere prudenti

Di , scritto il 25 Febbraio 2018

ETF obbligazionariIl mondo degli investimenti apre costantemente a nuove possibilità volte a incrementare i risparmi preesistenti o a realizzare una somma di denaro da accantonare e utilizzare in futuro. I fondi obbligazionari, in particolare, rappresentano una tipologia di investimento che viene frequentemente proposta negli ultimi tempi da istituti bancari e broker assicurativi.

Si tratta di un prodotto finanziario basato sui titoli a reddito fisso emessi da governi o da società. Secondo gli esperti del settore per i fondi obbligazionari esistono almeno 8 motivi per guardali con prudenza: vediamo quali.

1) Incertezza dell’investimento
Poiché i fondi obbligazionari fanno diretto riferimento ai titoli a reddito fisso, attualmente, non costituiscono un investimento certo in quanto, soprattutto per alcune nazioni ed aziende in cui vengono emessi la situazione politica ed economica è abbastanza confusa e tale instabilità può essere fonte di perdite, in particolare quando il volume di investimento è importante.

2) Guadagni poco consistenti
Un’altra problematica di tali prodotti finanziari è rappresentata dai guadagni esigui, in particolare per i titoli di derivazione governativa. Spesso con l’acquisto non si riescono a recuperare nemmeno i soldi investiti in prima battuta, per questa ragione sono in molti a pentirsi di averli acquistati.

3) Oscillazione dei mercati
I mercati azionari, soprattutto in seguito all’ultima crisi economica che ha investito tutti i Paesi del mondo, sono soggetti a stress, in particolare nell’area orientale del globo. Molti parlano di un’economica a due velocità che vede da una parte le nazioni emergenti, come la Cina o l’India, che premono forte sull’acceleratore e, dall’altra, l’Europa che osserva questi fenomeni da spettatrice. In questo contesto i fondi obbligazionari vengono sbalzati da un risultato a un altro senza una reale concretezza.

4) Difficoltà di monitoraggio
Altro motivo che invita alla prudenza è rappresentato dalla difficoltà di monitoraggio dei titoli e dalla reale non conoscenza delle svalutazioni che avvengono quotidianamente. Non tutti gli investitori hanno la possibilità di essere seguiti da un broker o un consulente professionista e ciò, alla lunga distanza, è estremamente penalizzante.

5) Immobilismo delle somme investite
L’acquisto di titoli confluiti in fondi obbligazionari comporta, come conseguenza principale, di immobilizzare le somme che, per un periodo di tempo abbastanza lungo, non possono essere sbloccate per non entrare in perdita. Anche quando si desidera rivendere è consigliabile attendere i tempi tecnici per recuperare almeno la cifra di partenza.

6) Mancanza di informazioni
Il mondo dei fondi obbligazionari, soprattutto negli ultimi tempi, è avvolto praticamente nella nebbia, nel senso che è diventato difficile reperire informazioni sui quotidiani o riviste specializzate.

7) Il boom americano e l’incertezza europea
I fondi obbligazionari, in particolare con l’avvento del presidente Trump alla Casa Bianca, hanno avuto un boom consistente negli USA ma, nello stesso periodo osservato non è accaduto lo stesso in Europa e, secondo gli osservatori dei mercati tale circostanza deve essere interpretata in maniera negativa.

8) Gli speculatori
In gergo economico vengono chiamati coccodrilli, si tratta di investitori e speculatori che approfittano delle oscillazioni del mercato per arricchirsi. Poiché in questo settore pullulano, è bene starne alla larga.



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