Buoni fruttiferi postali (BFP): chiarimenti su scadenza e prescrizione

Di , scritto il 25 Settembre 2012

Buoni fruttiferi postali scadenza prescrizioneChe cosa sono i buoni fruttiferi postali e quanto rendono lo abbiamo già spiegato in passato. Resta da spendere qualche parola riguardo alla loro scadenza, alla prescrizione e alle condizioni di dormienza.

Su ogni buono fruttifero postale emesso è indicata una scadenza, che può andare da 18 mesi a 20 anni: durante questo periodo si accumulano gli interessi maturati alle condizioni pattuite. Dal giorno successivo alla scadenza, però, i buoni postali diventano infruttiferi, ovvero non maturano più interessi.

Trascorsi 10 anni dal giorno della scadenza vanno in prescrizione. Ovvero, se la somma non è stata incassata dal creditore, il certificato risulta “dormiente”, cioè viene estinto e la somma viene devoluta al Fondo istituito ai tempi della Finanziaria 2006.

Ad esempio, supponiamo di possedere dei buoni a 10 anni emessi nel 2004: scadranno nel 2014 e smetteranno di rendere interessi, ma nel 2024 andranno in prescrizione e in questo caso l’investitore perderà proprio tutta la somma.


2 commenti su “Buoni fruttiferi postali (BFP): chiarimenti su scadenza e prescrizione”
  1. MARIA DI GENNARO ha detto:

    ho questo buono fruttifero

    BFP emesso il 25 gennaio 1999 a termine quando scade?

  2. tiziano ha detto:

    un chiarimento su “valore complessivo” di 5000 euro se ho dematerializzati 10 buoni da 3500 euro (35000 euro ok!) pago su tutta la somma ?
    e se ne ho tre da 6000 euro ,sempre dematerializzati, pago tre volte 34 euro per tutti gli anni fino alla scadenza ,o su 18000 euro,questo scusatemi la mia ignoranza ma nemmeno in posta me lo sanno dire.
    grazie per un eventuale chiarimento
    tiziano


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