Debito pubblico italiano, un ostacolo in più alla ripresa economica

Di , scritto il 27 Giugno 2009

debito cia

Anche la CIA, nel suo annuale rapporto sui fatti del mondo, segnala la grave situazione in cui versa il nostro paese grazie a una mappa esemplificativa dei bilanci nazionali di tutto il mondo.

Con un debito del 104% e una posizione piuttosto ‘avanzata’ nella classifica dei paesi indebitati, l’Italia presenta un clima economico poco favorevole agli investimenti stranieri.

Come potete vedere dall’immagine l’Italia è in zona “rossa”, ovvero è tra quelle economie in grave pericolo di crisi sul fronte delle finanze pubbliche, così come anticipato anche dalla Commissione Europea, che qualche giorno fa aveva lanciato un allarme sul rischio di squilibri interni, dovuti all’elevatissimo debito pubblico.

Secondo la commisisone il debito potrebbe «portare ad un alto costo del capitale per l’intera economia, pesando perciò sulla sua crescita potenziale».

Debito pubblico vuol dire anche un peso sulle spalle dei cittadini: la cifra del debito ha raggiunto ad aprile i 1750,4 miliardi di euro, pesando su ogni italiano per 30mila euro.

Un costo che, insieme alla corruzione della pubblica amministrazione, costituisce una “tassa occulta” che aggrava la crisi e rallenta la ripresa economica.



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