Conto corrente business e partita IVA: le cose da sapere

Di , scritto il 27 Novembre 2020
Conto Corrente Business

Per muoversi al meglio nel mondo della finanza e della burocrazia quando si lavora in maniera autonoma e si è titolari di una partita IVA, sarà utile fare mente locale sui molti vantaggi offerti dalla formula del conto corrente business.

I professionisti sanno bene che parte integrante della loro attività è costituita da obblighi quali l’adeguamento alla normativa in fatto di tracciabilità delle operazioni e fatturazione elettronica, così come il mantenimento delle interazioni con il commercialista per ciò che concerne il pagamento di tasse e altri adempimenti di tipo fiscale.

Per tutto quel che riguarda il controllo delle spese effettuate con carta, fisica o virtuale che sia, e per ottimizzare la gestione finanziaria oltre che quella contabile del business l’ideale è procedere all’apertura di un conto corrente ad hoc.

Per alcune categorie di lavoratori si tratta di un passaggio obbligatorio, per altri invece non lo è anche se resta comunque più che consigliato per una più agevole gestione finanziaria del proprio business.

Quando l’apertura del conto business è obbligatoria

L’apertura del conto corrente business è obbligatoria solo nel caso di persone giuridiche, quindi nello specifico di aziende e di imprese che abbiano bisogno di ricorrere a una gestione di tipo separato. La stessa regola non vale e dunque non si applica invece nei confronti di liberi professionisti e titolari di partita IVA.

In riferimento a questi ultimi, infatti, la normativa, che inizialmente prevedeva il versamento di tasse e contributi con mezzi telematici ad hoc, ha eliminato l’obbligo di possedere un conto corrente business. Ciò non toglie che, per una corretta gestione fiscale e contabile, sia sempre consigliabile separare il conto legato al lavoro da quello personale.

Per quanto riguarda la scelta del conto più adatto alle proprie esigenze, la cosa migliore da fare – piuttosto che optare per un più costoso conto tradizionale – sarà scegliere un conto corrente online come Qonto.

Si tratta di un istituto bancario francese il cui obiettivo dichiarato è supportare PMI e professionisti. Tra i principali vantaggi che è possibile mettere in evidenza c’è senza dubbio il fatto di poter evitare le estenuanti code nelle filiali risparmiando tempo prezioso, oltre alla possibilità di beneficiare di un servizio clienti veloce e reattivo.

Quali documenti servono per aprire il conto online

Per aprire un conto business online occorrerà presentare documenti diversi rispetto a quelli richiesti per l’apertura di un conto corrente individuale. In primis si dovranno naturalmente fornire tutte le informazioni relative all’attività, il codice identificativo della partita IVA e il codice fiscale.

Sempre tenendo presente che i documenti necessari, sia personali che fiscali, per aprire il conto potranno essere diversi in base alla forma giuridica dell’attività (libero professionista, lavoratore autonomo, ditta individuale).

La scelta del conto online velocizza la procedura, rendendola snella. La richiesta per aprire il conto corrente online si può effettuare tramite web in pochi clic, risparmiando così tempo prezioso.


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