La Serie A sfonda il muro dei 1000 miliardi di euro

Di , scritto il 29 Ottobre 2018

serie AI numeri dicono una cosa importante: il monte ingaggi della Serie A è cresciuto. Se si analizzano gli stipendi lordi dei calciatori che pesano sui bilanci delle società di Serie A in questa stagione, si è arrivati alla cifra record di 1,129 miliardi di euro, quasi 200 milioni in più dei 955 che si registravano l’anno scorso. Guadagni faraonici a livello numerico ma molto squilibrati, come prassi delle società capitalistiche. Da un lato abbiamo l’arrivo di Cristiano Ronaldo, che ha portato un incremento di circa 60 milioni di euro (31 sono soltanto netti), dall’altro però c’è stata anche un’impennata di alcune società che hanno messo sotto contratto calciatori che, fino a qualche anno fa, non potevano permettersi: pensiamo ad esempio al Milan americano che, pur di riuscire a mettere sotto contratto Gonzalo Higuain, si è accollato uno stipendio di circa 9,5 milioni netti all’anno.

Analizzando la top 10 dei più stipendiati d’Italia, emerge una verità nota già sul campo: la Juventus è una società di un’altra categoria. I grandi ricavi avuti dalla Champions negli ultimi anni e i successi in Italia hanno portato i bianconeri a ergersi a un livello superiore alle altre squadre. Su 10 calciatori, 6 sono bianconeri. Ovviamente a dominare la classifica è lui, Cristiano Ronaldo, dall’alto dei suoi 31 milioni di euro. Quando è arrivato, addirittura c’è stato un esposto del Codacons che mal digeriva un ingaggio così elevato. Di certo, uno stipendio del genere non si era mai minimamente immaginato in Italia. Cristiano prende addirittura più del triplo del secondo calciatore in lista, vale a dire il Pipita Gonzalo Higuain, che si è visto scippato del posto di centravanti della società più vincente d’Italia proprio dal fuoriclasse portoghese ex Real Madrid. Higuain ora guida l’attacco del Milan e l’inizio è stato promettente: di certo la dirigenza del Diavolo non si sta mangiando le mani pensando a quanto ha speso per l’argentino.

JuventusNella lista ci sono poi Paulo Dybala, Miralem Pjanic – che ha rinnovato ultimamente, aumentando il suo salario a 6.5 milioni di euro a stagione – e Douglas Costa. Finalmente, poi, troviamo nella lista un calciatore non bianconero. Siamo in sesta posizione e il nome è ancora quello di un milanista: Gigio Donnarumma. Due estati fa, l’erede designato di Gianluigi Buffon fu al centro di tantissime polemiche, per aver prima rifiutato e poi accettato un faraonico accordo da 6 milioni di euro a stagione: tantissimi per un classe ’99. I suoi numeri sono spaventosi: a soli 19 anni, ha già disputato 114 presenze in Serie A, 133 complessive con la maglia del Milan, e dopo il ritiro di Buffon è il numero uno della Nazionale.

Troviamo poi ancora due juventini: Leonardo Bonucci, che l’anno scorso, dopo il trasferimento al Milan, aveva un salario più alto di quello attuale (5,5 milioni di euro). Il ritorno alla Juventus ha portato in dote, come atto d’amore, una diminuzione d’ingaggio. Dietro di lui Emre Can, altro nuovo arrivo in casa bianconera, per poi terminare la classifica con Lorenzo Insigne ed Edin Dzeko.
Una classifica che parla praticamente per sé: la Juventus, dall’alto dei suoi 219 milioni di euro di ingaggi lordi, doppia (e non solo) la seconda in classifica, che è il Milan. Cristiano Ronaldo, stella della rosa, guadagna di più rispetto agli stipendi erogati da 14 squadre su 20 dell’intero campionato italiano. Sembra incredibile, ma è la realtà.



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