Draghi mette in discussione l’Euribor

Di , scritto il 10 Febbraio 2009

draghiIl governatore della Banca d’Italia Mario Draghi mette in discussione l’Euribor, definendolo come un parametro che “non riflette più adeguatamente il costo della raccolta“.

La colpa è, ovviamente, delle recenti tensioni sui mercati finanziari. Ma il risultato, comunque, non cambia: Draghi è convinto che le banche farebbero meglio ad utilizzare altre basi per indicizzare i mutui a tasso variabile, rendendo il costo di tali prodotti di finanziamento meglio collegato all’effettivo prezzo della raccolta.

Draghi ha inoltre rivolto agli istituti di credito l’invito di essere maggiormente vicini alle necessità delle famiglie italiane, affiancando i mutuatari nella scelta delle migliori soluzioni di finanziamento.

A noi pare che quanto affermato dal governatore della Banca d’Italia sia un chiaro invito a preferire l’offerta di mutui a tasso variabile indicizzati al tasso per le operazioni di rifinanziamento stabilito dalla Bce, della cui maggiore stabilità rispetto all’Euribor si è già avuto modo di dire. Rimane ora da vedere quale sarà la reale fruizione da parte della clientela bancaria…



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