SRLS: il discreto successo delle Srl semplificate (o imprese con un euro)

Di , scritto il 15 Febbraio 2013

A poco più di un anno dalla loro proposta la Srls (società a responsabilità limitata semplificata) è una realtà per migliaia di nuovi imprenditori.

Per chi non ne avesse mai sentito parlare, si tratta di nuova fattispecie di azienda voluta per incoraggiare i giovani under 35 a creare nuove imprese. Queste aziende sono anche note come “imprese a 1 euro”, in quanto richiedono soltanto il versamento di un capitale sociale simbolico di 1 euro. Dal punto di vista pratico, questa differenza nel capitale sociale non comporta alcuna differenza con le altre aziende, è solo una questione di immagine: per quanti vengono in contatto con la società, un cospicuo capitale sociale è una garanzia.

L’investimento massimo per questo tipo di impresa può essere di 10.000 euro, mentre la consulenza del notaio è gratuita – per legge. Il problema è che, pur avendo eliminato alcune spese e il numero di pratiche da espletare, il resto della burocrazia con i costi derivanti è rimasta invariata. Nonostante questo e le difficoltà economiche generali, le nuove Srl sono state scelte come opzione da molti giovani: in meno di un anno dall’entrata in vigore della legge, alla fine di dicembre 2012, erano quasi 3000 nel nostro Paese.

Per molti neo-imprenditori, costituire una società semplificata può essere un modo per lavorare come esterni presso una grande azienda, anche per quella presso cui si era impiegati in precedenza. Per altri è una delle poche strade percorribili in questo periodo, e tutto sommato si tratta di un’avventura imprenditoriale consigliabile per proporsi quando si hanno idee innovative o di nicchia. Costituire una SRL semplificata non è difficile e, come abbiamo visto, non sono necessarie grandi forze economiche.

Un’altra legge, entrata in vigore circa 6 mesi fa, ha previsto una nuova formula societaria anche per gli over 35, la Srl a capitale ridotto, e anche questa è stata benvenuta, tant’è vero che in pochi mesi ne sono state costituite più di 1200. A proposito del ventaglio di possibilità che si apre davanti a chi vuole diventare imprenditore, l’ordine dei notai (Consiglio Nazionale del Notariato), in partnership con l’università Luiss di Roma ha realizzato un sito web apposito, chiamato larancia.org, studiato per dare informazioni ai giovani che vogliono fondare una start-up o un’azienda non profit, nel settore industriale, commerciale o agricolo. Oltre a molte utili risorse come articoli, news, FAQ e materiale video, il portale contiene anche un semplice questionario gratuito che aiuta il singolo a capire quale tipo di società è più adatta alle sue esigenze.



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