Mutui più facili grazie al decreto IMU

Di , scritto il 30 Settembre 2013

prima-casa-mutuiLa crisi del mercato immobiliare italiano potrebbe ridimensionarsi entro l’anno. Se è ormai accertato che nel 2012 il crollo delle compravendite ci ha riportati a livelli di transazioni che non erano così bassi dal 1985, è altrettanto vero che delle novità positive in ambito mutui vengono dal decreto Imu: tra le misure previste dal provvedimento di fine agosto (D.l. 102/2013) rientra infatti l’agevolazione dei mutui con il ricorso alla Cassa Depositi e Prestiti.

La CDP darà alle banche liquidità per erogare nuovi mutui sugli immobili di residenza, rendendo così più facile l’accesso ai prestiti per gli italiani che vorranno comprare casa o ristrutturare un edificio a fini di una maggiore efficienza energetica. Sarà inoltre possibile sospendere il pagamento delle rate del mutuo in caso di perdita del posto di lavoro, grave infortunio o morte dell’acquirente, grazie al rifinanziamento del Fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa che avrà luogo nei prossimi due anni: 20 milioni saranno erogati dallo Stato nel 2014 e altri 20 nel 2015.

L’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) valuta positivamente le novità incluse nel decreto IMU: secondo le stime dell’associazione, con questi provvedimenti il giro d’affari del mercato immobiliare residenziale nel 2013 potrà aumentare di circa 8 miliardi, con compravendite per 44.000 alloggi in più rispetto ai 444.000 venduti nel 2012. Anche i costruttori sembrano destinati a beneficiare delle nuove disposizioni: l’ANCE stima che nel 2013 saranno aperti nuovi cantieri per 1,3 miliardi in più rispetto allo scorso anno, con una ricaduta complessiva sull’economia di oltre quattro miliardi.

 

Articolo redatto dallo staff di Mutui.it



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